Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
Albertobaldazzi

Alberto Baldazzi ospite a Tgcom24 31/05/2014.Europee: cosa i sondaggi non hanno colto e perchè

31 Maggio 2014, 20:47pm

Pubblicato da albertobaldazzi

[embed]https://www.youtube.com/watch?v=2_Pn-dwuOuw&list=UUYZ4kqDiK8Z61bL2qjwx-Xg[/embed]

In studio con il sondaggista Piepoli, l'analisi del flop dei sondaggi, dei flussi elettorali, della sconfitta di Grillo e del sucesso di Renzi. Con un occhio alle leadership, più o meno democratiche, che caratterizzano la politica italiana

Leggi i commenti

Speciale Osservatorio Tg - I media dopo il voto europeo

31 Maggio 2014, 15:23pm

Pubblicato da albertobaldazzi

[embed]https://www.youtube.com/watch?v=9gw3zCvP7Iw&feature=youtu.be[/embed]

Leggi i commenti

a Anemone, b Balducci, … s Scajola

30 Maggio 2014, 21:17pm

Pubblicato da albertobaldazzi

immagine6I Tg di venerdì 30 maggio - Quasi tutte le testate danno spazio al riemergere di nomi noti alle cronache giudiziarie. Il sequestro del Salaria Sport Village di Anemone (titolo per Tg5), in affari con Balducci, ci riporta ai fasti dei grandi appalti per i campionati mondiali di nuoto e alle gestioni straordinarie della Protezione Civile. Il distratto Scajola non era distratto quando faceva seguire (sembra) Lady Matacena che sta cominciando a parlare con gli inquirenti (titolo per TgLa7 e servizi per gli altri). Se a questi “riemergenti” assommiamo Greganti, Frigerio, Clini, Grillo, si potrebbe comporre l’appello di un’allegra scolaresca. E quando i ragazzi crescono e cominciano a produrre TgLa7 e Tg2 ci raccontano che dall’analisi dei redditi del 2012 emergono ancora una volta delle certezze: gioiellieri, tassiti, baristi, albergatori e commercianti in genere sotto la soglia della povertà in un Paese che “è stufo di pagare così tante tasse”. E’ bello avere delle salde radici e rinverdire consuetudine che vengono da lontano: in questo il Paese è insuperabile.

Speriamo che la nuova politica non ci riservi troppe novità. Lo scontro a distanza tra Visco e Delrio sui costi della Tasi conferma, per fortuna, che quasi mai tra Governo e Bankitalia si va d’accordo, e così si permette a molti Tg (Rai e Tg5) di trovare il titolo d’apertura. Mentana sceglie le convulsioni pentastellate (presenti comunque su tutti) e la tensione sulle alleanze europee, mentre la squadra di Renzi che si rimette al lavoro sulle riforme dopo i festeggiamenti per i risultati e la trasferta europea è adeguatamente seguita e compare a mezza edizione su Rai e La7. Per Mediaset la pagina politica si compone di attacchi a Grillo e peana a Forza Italia che si riorganizza, assicurando agli italiani che ci penserà lei a rimettere a posto il Paese. Così recita l’immancabile Toti. Tg4, poi, dà ampio spazio a Salvini, novello potenziale alleato dl Cav., all’interno dell’allarmistico servizio sui puscher di droghe leggere liberati dalla sentenza della Cassazione. Attenzione nei Tg Rai alle convulsioni alla Procura di Milano che producono lo stop del processo sulle firme false di Formigoni per legittima suspicione.

Tg2 e Tg3 fanno il minimo sindacale comunicando la notizia dello sciopero in Rai contro i 150 milioni che il Servizio Pubblico deve tagliare. Mentana fa di più: titolo, servizio ed editoriale a braccio con il quale si espone invitando la Rai a non fare blocco contro la politica dei risparmi.

Buono l’approfondimento del Tg2 sulla recrudescenza di malattie che si ritenevano debellete e che producono morti nel terzo mondo e preoccupazioni da noi. Decisivi, infine, i servizi su Studio Aperto e Tg4 che accompagnano l’annuncio della prossima paternità di Alberto di Monaco.

Alberto Baldazzi

 

 

Dati auditel dei TG di giovedì 29 maggio 2014 Tg1 - ore 13:30 3.783.000, 22,44% ore 20:00 4.830.000, 22,26%. Tg2 - ore 13:00 2.486.000, 16,46% ore 20:30 1.880.000, 7,89%. Tg3 - ore 14:30 1.909.000, 12,40% ore 19:00 1.836.000, 12,31%. Tg5 - ore 13:00 2.912.000, 18,98% ore 20:00 4.356.000, 20,00%. Studio Aperto - ore 12:25 1.862.000, 15,21% ore 18:30 661.000, 5,79%. Tg4 - ore 11.30 455.000, 7,30% ore 18:55 682.000, 4,61%. Tg La7 - ore 13:30 653.000, 3,87% ore 20:00 1.536.000, 6,97%.

Fonte:www.tvblog.it

Leggi i commenti

Vincitori e vinti

29 Maggio 2014, 20:48pm

Pubblicato da albertobaldazzi

immagine5I Tg di giovedì 29 maggio - Molto illuminati, come è giusto che sia, soprattutto i vincitori dello scontro elettorale per le europee. Per Renzi non è una novità occupare le aperture dei Tg Rai, di La7 e di Tg5, nel giorno dei sobri festeggiamenti nella direzione Pd. Il Premier ha citato (lo segnala Mentana) il Mike di Lascia o raddoppia indicando al partito un orizzonte impegnativo. Anche Tg5 di inchina al dominatore della scena politica, mentre solo Tg4 - come al solito - la butta in satira e continuerà a farlo fino a totale esaurimento dei già scarsi teleutenti. Se la coerenza va premiata, sempre a proposito di Tg4 e della satira, anche stasera la Ministra Boschi è oggetto di un poco geniale servizio sull’accompagnamento dei bambini congolesi in Italia, che si conclude con l’invito a portare indietro anche i marò e, già che c’è, la coppa dei mondiali! Abbandonato l’infotainment e tornndo a Renzi, Tg2 è la testata che commenta più apertamente l’endorsement di Squinzi segnalando che mai in passato un premier di centrosinistra era stato così accreditato da Confindustria. Le maggiori testate, poi, inseguono in direzione gli ex anti-renziani che in buona parte tali non si mostrano più.

L’altro vincitore della competizione europea è un Matteo Salvini “corteggiato” da Berlusconi per le interposte persone di Romani, Brunetta e Toti, firmatari oggi di due referendum leghisti (clandestinità e legge Fornero). Per i Tg Rai e La7 si tratta di “prove tecniche” di un avvicinamento che appare comunque difficile dopo l’abbraccio Le Pen-Salvini. Anche per questo Berlusconi non s’è fatto vedere in corpore vivo. Per Mediaset non si va, ovviamente, oltre la semplice cronaca dell’incontro durante il quale il bravo Salvini fa lo smargiasso e, forse, già comincia a perdere in simpatia.

Passando agli sconfitti, Grillo sente il bisogno di ribadire che non si dimette (titolo Tg2), ma la fronda monta e Mentana esplicita lo scontro del duo proprietario co lo stesso staff della comunicazione, colpevole di aver prodotto un documento che consiglia i Cittadini parlamentari di andare più in Tv, ma con meno aggressività e saccenza. Problemi, poi, tra i grillini per la decisione “segreta” di avvicinamento agli anti euro britannici.

Che Berlusconi sia proprio uno sconfitto è dimostrato dal fatto che per i Tg è lo sconfitto meno seguito. Concludendo sugli sconfitti, anche i sondaggisti hanno la coda tra le gambe e Tg2 fa parlare Demopolis che “si vendica” segnalando l’aumento del tasso di infedeltà degli elettori italiani. Sarà certamente vero, ma ciò non spiega il “bagno” che tutti gli istituti demoscopici hanno fatto nella piscina dei sondaggi elettorali.

La Cassazione ha dato il la al ricalcolo (al ribasso) della pena per i detenuti in carcere per droghe leggere. Nei servizi per tutti e nei titoli per Tg2 e i Mediaset. Cologno Monzese non fa mistero che il picconamento della Bossi-Fini non è gradito al centrodestra, ipotizzando migliaia di pusher in libertà e pronti a vedere droga leggera ai nostri ragazzi. Più ecumenica l’impostazione dei Tg sull’avanzamento alla Camera del divorzio breve, applaudito trasversalmente a Montecitorio.

Per gli esteri segnaliamo su tutti servizi sulle due ragazze indiane stuprate e impiccate dal branco composto anche da poliziotti, ed un buon approfondimento di TgLa7 sul nuovo presidente/generale egiziano. Le ulteriori vittime nell’est dell’Ucraina – questa volta 14 militari di Kiev – sono presenti, a fine edizione, nei servizi delle maggiori testate.

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di mercoledì 28 maggio 2014 Tg1 - ore 13:30 4.067.000, 23,99% ore 20:00 5.474.000, 24,49%. Tg2 - ore 13:00 2.531.000, 16,69% ore 20:30 1.689.000, 6,74%. Tg3 - ore 14:30 1.962.000, 12,61% ore 19:00 1.837.000, 11,79%. Tg5 - ore 13:00 3.189.000, 20,76% ore 20:00 4.705.000, 20,98%. Studio Aperto - ore 12:25 2.021.000, 16,58% ore 18:30 724.000, 6,04%. Tg4 - ore 11:30 384.000, 6,35% ore 18:55 758.000, 4,95%. Tg La7 - ore 13:30 785.000, 4,63% ore 20:00 1.559.000, 6,86%.

Fonte:www.tvblog.it

Leggi i commenti

Figli della crisi

28 Maggio 2014, 21:05pm

Pubblicato da albertobaldazzi

rapporto-annuale-2014-1-680x365I Tg di mercoledì 28 maggio - Il rapporto 2014 dell’Istat da cui emerge un Paese fuori dalla recessione, ma tutt’altro che in ripresa, è titolo per tutte le testate che, una volta tanto, più che commentare, esasperare o minimizzare, fanno il loro lavoro in forma corretta riprendendo dati che in molti casi sono agghiaccianti. In apertura per Tg5 e Studio Aperto, ma alto per tutti gli altri, lo schiaffo dell’Istat fa rumore, con il suo corredo di cifre che ci parlano della povertà che avanza, del lavoro che non c’è per più di 6 milioni di italiani, delle diseguaglianze che aumentano, dei 100.000 giovani che in 5 anni hanno lasciato il Paese. Ma forse il dato più lancinante è la riduzione delle nascite, poco più di 500.000 lo scorso anno. I Tg non hanno spazio per illustare l’analisi che l’Istat fa dell’ultimo quinquennio che ha visto lo Stato farsi più solido e i cittadini divenire più nudi. Questo è il collegamento obbligato tra le pagine dedicate ai “numeri” e quelle occupate dalla cronaca di un’Europa che arranca, colpita dall’euroscetticismo che coinvolge nazioni del nord e del sud dell’Unione. In questo senso l’apertura dedicata dai Tg Rai a Renzi appare motivata, visto che il premier va dicendo ai quattro venti che l’Europa, per sopravvivere, deve cambiare. L’attivismo di Grillo e Salvini a Bruxelles è seguito con attenzione, e lo stesso vale per il rischio che le nomine della nuova Commissione slittino fino a svuotare di contenuti il semestre della presidenza italiana della Ue.

Grillo e Berlusconi, i due maggiori sconfitti dal voto, reagiscono in maniera diversa agli eventi, ma del tutto prevedibile. A 60 ore dal Maalox il Portavoce sembra rientarto in sé, ovvero uscito dal senso comune, e parla di affermazione del Movimento, mentre agli altri non resterebbe che piangere. I dissensi interni affiorano in tutte le testate, e come al solito danno il la a Tg4 per buttarla in satira. Lo stesso avviene per Renzi, saldamente assiso sul carro dei vincitori che, per il Tg diretto da Mario Giordano, sarebbe assalito da renziani “della prima ora” e da estimatori fino a ieri fieramente critici. Su Mediaset grande spazio all’ex Cav, che si riprende il partitino, assicurando che il Capo è lui e che non c’è bisogno di chiamare nell’arena la prole. L’apertura alla Lega e al “vincitore” Salvini è la prima risposta alla crisi che angoscia Forza Italia e che vede un Fitto sempre più deciso a indicare nel rinnovamento reale l’unica via d’uscita. Questa analisi compare un pò su tutti ma, guarda caso, è assente sui Tg Mediaset.

I figli che mancano (Istat) ed i 31 bambini congolesi che la ministra Boschi ha finalmente portato in Italia, creano un corto circuito che porta Mentana a gioire dell’arrivo di questi nuovi giovanissimi italiani. I figli sono, infatti, sempre pezzi ‘e core, ma il cuore sta vicino al portafogli e per questo noi non ce li possiamo permettere. Natalità darwiniana.

L’altro piatto di portata nella serata dei Tg sono le notizie che filtrano dai primi interrogatori del collaborante Iovine, cervello fino dei Casalesi. Nei titoli e nei servizi per le maggiori testate, le sue rivelazioni sono coperte da segreto, ma qualcosa trapela: tangenti e corruzioni sono la prassi consueta nei rapporti tra camorra e amministratori pubblici, “a prescindere”dal loro colore politico.

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di martedì 27 maggio 2014 Tg1 - ore 13:30 3.779.000, 21,47% ore 20:00 4.837.000, 22,18%. Tg2 - ore 13:00 2.775.000, 17,05% ore 20:30 2.143.000, 8,65%. Tg3 - ore 14:30 1.851.000, 11,52% ore 19:00 1.833.000, 12,32%. Tg5 - ore 13:00 3.132.000, 19,03% ore 20:00 4.397.000, 20,01%. Studio Aperto - ore 12:25 2.039.000, 15,44% ore 18:30 820.000, 7,08%. Tg4 - ore 11.30 413.000, 5,94% ore 18:55 686.000, 4,64%. Tg La7 - ore 13:30 738.000, 4,19% ore 20:00 1.690.000, 7,57%.

Fonte:www.tvblog.it

Leggi i commenti

L'era Renzi

27 Maggio 2014, 20:56pm

Pubblicato da albertobaldazzi

images3I Tg di martedì 27 maggio - Nei Tg il Divo Renzi è trattato con i riguardi dovuti al dominatore della scena politica, questa sera in “formato europeo” nell’incontro con gli altri 27 capi di stato e di governo, ognuno dei quali alle prese con la marea più o meno montante degli anti Ue e anti Euro. Tg1 ci dice fin dai titoli che per il terzo mese consecutivo gli italiani vedono il futuro un po’ più rosa, e c’è da chiedersi se Renzi sia la causa o l’effetto di questo rinascente ottimismo (servizio anche per Tg2). Per Mentana, invece, dai fasti dei risultati elettorali che hanno mostrato comunque un Paese vivo e in movimento, si deve subito riscendere alla realtà deprimente del lavoro che non c’è, come testimoniano i dati dell’Ilo sulla disoccupazione giovanile. Tornando a Renzi, il cui invito all’Europa perché parli con il linguaggio dei cittadini compare nei titoli un per tutti, sempre Mentana propone un servizio interessante sul “Giglio Magico”, ovvero i collaboratori più stretti che da anni lo accompagnano e che sarebbero stati ricompensati con posti di prima fila nel governo, nell’amministrazione locale e nazionale, nelle aziende pubbliche. Per TgLa7 si può, dunque, affermare che il giornalismo è un virus difficile da estirpare. Difficile da estirpare da Tg4 il virus dell’informazione mescolata con la pseudo-satira. Anche stasera la testata diretta da Mario Giordano presenta un Renzi in salsa cartoon, senza riuscire a far ridere nessuno. TgLa7 e Tg1 propongono buoni servizi sull’analisi dei flussi elettorali.

Oltre a diffondersi sui risultati delle amministrative, il resto delle pagine politiche si occupano delle note dolens in casa Cinque stelle e Forza Italia. Di Maio su Tg2 “osa” intervenire, ma Grillo stia tranquillo: non dice assolutamente nulla. Nel titolo di TgLa7 si riprende il patetico tentativo degli M5S di negare i quasi 3 milioni di voti persi, dimostrando che la nuova politica copia la vecchia cercando di negare l’evidenza. I dissensi interni al Movimento ed il silenzio di Grillo sono nei titoli per i Tg Rai e Tg4. Anche Berlusconi tace, ma parla sempre di più Fitto (intervista in diretta al Tg3), in chiave direttamente polemica con Giovanni Toti, anello più stretto del cerchio magico dell’ex Cav. Romani su Tg1, Cicchitto su La7 e Alfano un po’ per tutti, alimentano un dibattito tutt’altro che appassionante sulla rifondazione del centrodestra.

Il dramma della guerra a Donetsk, con le vittime tra i filorussi cha avrebbero superato quota 100, è nei titoli su tutte e 7 le testate, mentre l’imminente arrivo in Italia dei bambini congolesi adottati da coppie italiane e scortati dalla Ministra Boschi, compare con evidenza su Tg1.

Ciò che trapela dall’inchiesta che ha condotto all’arresto dell’ex Ministro dell’Ambiente Clini, porta Mentana (e anche noi) a sperare caldamente che si tratti di un errore e che gli inquirenti abbiano preso un abbaglio; temiamo, però, che non sia così.

Abbandonando le quisquilie e passando alle cose serie, siamo come al solito assistiti da Studio Aperto che ci comunica con entusiasmo la presunta gravidanza della Canalis e ci va vedere il vento malandrino che alza la gonna a Kate Middleton: gli italiani possono andare a letto soddisfatti.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di lunedì 26 maggio 2014 Tg1 - ore 13:30 4.328.000, 23,00% ore 20:00 5.157.000, 23,77%. Tg2 - ore 13:00 3.159.000, 17,93% ore 20:30 2.256.000, 9,21%. Tg3 - ore 14:30 2.284.000, 13,73% ore 19:00 2.146.000, 14,01%. Tg5 - ore 13:00 3.725.000, 20,94% ore 20:00 4.289.000, 19,54%. Studio Aperto - ore 12:25 1.959.000, 13,48% ore 18:30 668.000, 5,60%. Tg4 - ore 11.30 359.000, 4,87% ore 18:55 653.000, 4,22%. Tg La7 - ore 13:30 1.064.000, 5,65% ore 20:00 1.837.000, 8,22%. Fonte:www.tvblog.it

Leggi i commenti

40, 21 e 16: un acuto e due stecche

26 Maggio 2014, 20:38pm

Pubblicato da albertobaldazzi

risultati-elezioni-europeeI Tg di 26 maggio 2014 - Il trio dei tenori che hanno inondato di gorgheggi la campagna elettorale, è stato sciolto dal voto dei cittadini. Nei Tg di serata ne appare uno solo, un uomo solo al comando che, nel giorno della storica vittoria, appare tutt’altro che euforico e vanaglorioso: il Renzi che ci piace di più. Il premier e segretario del Pd è, comunque, il politico che piace di più a tutti gli italiani; sì, tutti, perché dalla politica come dai Tg non esce neanche una battuta malevola, se si esclude il consueto servizietto di satira con cui Tg4 risolve la sua cronica incapacità (o impossibilità) di proporre una corretta cronaca politica che non sia funzionale al Capo; il Renzi-valanga che rischia di travolgere stesso non fa ridere nessuno.

Se si esclude un breve intervento di Stefano Folli su Tg1, la cronaca, come è giusto in una serata di dati, numeri e confronti, ha avuto il sopravvento. Su Tg3 e TgLa7 i servizi sono comunque riusciti a dare una letttura correta e abbastanza approfondita. Mentana segnala fin dai titoli che Borsa e spread (+ 3,61 e -20) hanno gradito. Dicevamo di Renzi che, paradossalmente, stasera è meno presente fisicamente nei Tg; ma c’è una spiegazione: il lavoro è andato a buon fine e, poi, oramai Renzi è per i media “puro spirito” che aleggia anche sulla platea dei competitors. Berlusconi, rintracciabile nei Tg dopo un buon quarto d’ora, si accoda e difende il fortilizio in cui ha ritirato il partitino proprietario, ricordando che senza di lui non si fanno le riforme (ripreso da tutti). Grillo, dopo una silenzio imbarazzante durato una quindicina di ore e rispettato alla lettera dai suoi luogotenenti, propone un minishow molto anglosassone e tutt’altro che aggressivo che si conclude con la pastiglia di Maalox. Bravo il comico Grillo, anche se la performance odierna ha confermato che, in realtà, i comici sono quasi sempre di una tristezza rara: faccia da funerale per il Portavoce. Siccome nessuno riesce a comprimere più di tanto la sua natura, Grillo anche oggi è riuscito ad offendere gli anziani, accusandoli di non voler cambiare e di aver votato per Renzi. Una mezza battutaccia che campeggia nei titoli per quasi tutte le testate e che si inserisce nella sequenza delle invettive aggressive che hanno caratterizzato la sua comunicazione, fino al punto di spaventare gli italiani che non lo hanno più votato. Tg1 si occupa diffusamente dello scoramento dei grillini sul web, costretti a vedersi “doppiati” dall’Ebetino che erano certi di surclassare. Sempre Tg1 si “vendica” dei sondaggisti di cui tutti hanno fatto un uso smodato nelle scorse settimane, per i quali Grillo sarebbe diventato eccessivamente “di moda”.

L’acuto di Renzi riecheggia nei Tg anche con la sua eco nelle amministrative; un vero e proprio cappotto che le tabelle e le slide non possono che riproporre con un’evidenza palmare. Il Premier vittorioso afferma che non ci sono più alibi per le riforme. È proprio così, per questo deve stare attento a non fallire, a non sedersi e allo stesso tempo, non strafare. Avrà infatti addosso non solo gli occhi degli italiani, ma di buona parte dei leader e delle opinioni pubbliche europee.

La ciliegina trasversale a prima, seconda e, forse, terza Repubblica, è oggi l’arresto dell’ex ministro dell’Ambiente Clini, accusato di aver fatto sparire 3 miloni di euro dai fondi del suo dicastero. Premettendo che nessuno è colpevole “ fino a bla, bla, bla”, sembrerebbe che la selezione del personale politico e della pubblica amministrazione avvenga sulla base di un’accentuata propensione al crimine. Nel servizi per tutte le testate

Lo Tsunami elettorale (non di Grillo ma di Renzi) travolge tutto e lo spazio residuo è occupato nei Tg dalla cronaca e dal significato del viaggio di Francesco in Terra Santa che si è concluso in serata. Il servizio più ampio e interessante è su TgLa7.

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di domenica 25 maggio 2014 Tg1 - ore 13:30 4.657.000, 26,59% ore 20:00 3.733.000, 19,73%. Tg2 - ore 13:00 3.039.000, 18,40% ore 20:30 2.243.000, 10,50%. Tg3 - ore 14:30 1.748.000, 10,49% ore 19:00 1.493.000, 10,48%. Tg5 - ore 13:00 3.057.000, 18,33% ore 20:00 3.515.000, 18,47%. Studio Aperto - ore 18:30 912.000, 7,57%. Tg4 - ore 11:30 469.000, 5,31% ore 18:55 668.000, 4,69%. Tg La7 - ore 13:30 817.000, 4,67% ore 20:00 1.157.000, 6,01%.

Fonte:www.tvblog.it

Leggi i commenti

1 2 3 4 > >>