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Albertobaldazzi

Il racconto peggiore

29 Aprile 2016, 20:38pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di venerdì 29 aprile - Le rivelazioni sulla morte di Fortuna, bimba di 6 anni di Caivano fatta precipitare dall’ottavo piano dalla mano di un vicino che abusava di lei in un contesto di “totale omertà” che ha coperto altre simili violente che le indagini hanno svelato, ottengono l’apertura delle testate Mediaset. Ampio lo spazio anche sui Tg Rai, che sottolineano il ruolo avuto dalle testimonianze dei bambini nel portare alla luce questo “macabro gioco di depistaggi dove ognuno ha fatto la sua parte” (Tg1). In scaletta anche per Tg La7, con Mentana che così motiva “l’intrusione” della cronaca nel suo Tg: “Il racconto peggiore, che non si può nascondere perché queste cose non vanno nascoste”.

I dati Istat sull’occupazione che registra una crescita complessiva, con la disoccupazione che scende più tra i cinquantenni che per i giovani (dove resta alta), sono in apertura per Tg3 ed alti su tutti. L’intervento del premier a commento dei risultati della (sua) riforma ottiene spazio ampio su Tg1 e Tg3 (che ospita la leader Cgil Camusso), mentre i Tg Mediaset propongono fin dai titoli un quadro di “luce ed ombre” presentato i dati negativi sulla deflazione (Tg5) e le dichiarazioni del Cardinal Bagnasco, che parla di “centri Caritas ancora pieni”, indicato da Tg4 come il più vicino ad avere “il polso della situazione”. Spazio tutto sommato contenuto per la politica, dopo lo scompiglio portato dal “colpo di coda” di Berlusconi: apertura solo per Tg La7, mentre le reti amiche risolvono l’argomento rilanciando l’intervista/appello dell’ex premier, secondo cui “Uniti si vince” e “il centrodestra lo ho inventato io”. I Tg Rai interpellano gli altri contendenti, con Salvini e Meloni rispettivamente intervistati su Tg1 e Tg3, e che minacciano che la rottura non varrà s solo per la Capitale. Sempre La7 affianca allo “strappo definitivo” tra Fi e Lega l’incontro tra Verdini ed i capigruppo Pd in vista del Referendum Costituzionale.

L’assist fornito al ministro degli esteri austriaco da parte di quello tedesco, che parla del muro sul Brennero come “misura preventiva” dovesse l’Italia fallire nel “contenere l’onda”, fa parlare Tg1 e Tg La7 fin dai titoli di “asse austriaco-tedesco”. Netto il giudizio avanzato da Romano Prodi, interpellato sul Tg3: con questo tipo di politica e di atteggiamento “l’Europa è finita”. Le voci di “centri UE di detenzione in Libia” e la risposta del ministro Alfano che rassicura i suoi colleghi compaiono nei servizi di Rai e La7. Sempre per gli esteri, i bombardamenti che continuano sulla città siriana di Aleppo e che nelle scorse ore hanno devastato un ospedale di Medici Senza Frontiere causando oltre 50 morti ,tra cui “l’ultimo pediatra della città”, figurano nei servizi di Tg4, Tg5 e dei Tg Rai.

I risultati dell’odierno Cmd con le nuove nomine dei vertici della sicurezza filtrano sui Tg delle 19 e vengono dati a metà edizione da quelli delle 20: Gabrielli Capo della Polizia e Panza al Dis, mentre slitta l’incarico di Carrai alla cyber security.

Trenta anni fa l’Italia entrava a far parte (quarta nel mondo) del world wide web. Ampio spazio su tutte le testate alle celebrazioni per questo importante anniversario, un momento “guastato” (Tg La7) dalle proteste e dagli scontri avvenuti a Pisa. Gli approfondimenti di Tg1 e Tg2 rilanciano gli impegni presi dall’Ad Rai Dall’Orto di “aiutare la nazione a superare il digital divide”.

Luca Baldazzi

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Canto del cigno o colpo di coda?

28 Aprile 2016, 20:05pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di giovedì 28 aprile 2016 – La scelta di Berlusconi di abbandonare la candidatura di Bertolaso a Roma per appoggiare Alfio Marchini è apertura per Tg2, Tg3, Tg5 e Tg La7. Anche se la decisione dell’ex premier riguarderebbe il particolare caso della corsa al Campidoglio, è evidente che questa soluzione rappresenta un cambio importante nel panorama politico italiano. A sottolinearlo è Mentana, che parla di una decisione del Cavaliere che forse “alza un muro” definitivo sulle politiche populiste della destra salviniana, aprendo un fronte moderato che nasce dalle ceneri del vecchio berlusconismo. A smentire questa ricostruzione è, tuttavia, sul Tg5 lo stesso Berlusconi, che in un’intervista esclusiva, prova a smorzare i toni dello scontro interno al centrodestra parlando di una scelta che vale “solo per Roma”, mentre assicura che il centrodestra rimane più unito che mai, con Forza Italia primo baluardo di opposizione a Renzi. Sul Tg1 Marchini ringrazia l’ex Cavaliere per l’appoggio, mentre un furioso Salvini sul Tg La7 definisce Forza Italia succube di Renzi. Da qui il nostro titolo: si tratta di una inevitable mossa lungo il viale del tramonto o, invece, di un lascito fecondo per il centrodestra del futuro? Agli arresti che hanno portato oggi allo smantellamento di una cellula terroristica dell’Isis in Lombardia sono dedicate, invece, le restanti aperture dei Tg di serata (Tg1, Tg4 e Studio Aperto). Tg4 si sofferma lungamente sul così detto “terrorista della porta accanto”, dedicando alla figura del pugile Abderrahimi e ai suoi folli propositi molti servizi ed approfondimenti. Sempre su Tg4 (organo stasera della conduzione di Cecchi Paone) molto interessante l’approfondimento dedicato al fenomeno dei “foreign fighters”, quei cittadini convertiti all’Islam estremista che dall’Italia giungono in Siria per combattere (e morire) tra le fila di Daesh.

L’odierno appello di Mattarella che invita i politici ad allearsi per combattere efficacemente contro la corruzione è accolto dai Tg Rai, Tg5 e Tg La7. Sempre i Tg Rai, riportano ampiamente la risposta del premier Renzi che nel suo appuntamento settimanale con i social network assicura che il governo sta facendo molto per la lotta alla corruzione e promette (Tg3) entro il 12 maggio l’approvazione definitiva della legge sulle Unioni Civili.

Tutte le testate anche questa sera tornano al Brennero per raccontare la “tregua armata” (Tg La7) siglata tra Alfano ed il ministro degli esteri austriaco Sobotka sicuri che almeno “per ora” (Tg4) il muro antimigranti non verrà costruito. Tutti i Tg si mostrano scettici sulla vicenda, in particolare il Tg4 che intervista un indignato Reinhold Messner che parla di “danno epocale per la libertà dell’Europa”.

Il disperato appello dell’Onu per la situazione di Aleppo in Siria definita “catastrofica” trova spazio sui Tg Rai e Tg La7, con Tg3 che offre il migliore servizio sul bombardamento (l’ennesimo) che ha colpito un ospedale di Medici Senza Frontiere.

Il primo giorno del nuovo “concorsone” che assumerà più di 64 mila nuovi docenti nella scuola pubblica italiana è titolo per Tg1, Tg3 e Tg La7.

In conclusione segnaliamo il buon approfondimento del Tg2 dedicato questa sera all’imponente giro di affari di maghi e cartomanti in Italia e il buon servizio del Tg La7 sui gravi scontri avvenuti oggi a Parigi nelle manifestazioni indette contro la nuova legge sul lavoro, unico Tg a parlarne.

Lorenzo Coletta

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Forte con i deboli…

27 Aprile 2016, 21:11pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di mercoledì 27 aprile - Questo il duro commento con cui il conduttore di Tg La7 conclude l’odierna analisi sullo sconfortante panorama europeo. Un’Unione lacerata dalle (troppe) scelte unilaterali, per ultima la blindatura del Brennero (primo titolo per tutte le testate) con l’Austria pronta anche a “schierare l’esercito”. Un’Unione capace però di farsi compatta quando si tratta di imporre alla Grecia ulteriore rigore e sacrifici, e che trova nel ministro Schauble una voce che ripropone i consueti accenti. Dura con i greci e i profughi: questa la sintesi di Mentana, che lo porta a sottoscrivere la risposta indignata del premier Renzi (secondo titolo per i Tg Rai): “Una scelta contro le regole dell’Europa, il mercato, la storia ed il futuro”. Giudizi analoghi giungono dal ministro degli Esteri Gentiloni, ospite al Tg1, mentre sono Tg3, Tg1 e Tg La7 a entrare nel merito della politica austriaca, che oggi ha varato una legge (definita “anti brennero” da Tg La7) che faciliterà i respingimenti di profughi. Segnaliamo la buona copertura di Tg4 che, guardando all’Europa ed alla storia, ricostruisce l’importanza del valico del Brennero, riflettendo su come l’attuale politica dei muri in Europa (4 su diversi confini) ricalchi dell’idea (tedesca) di un Unione a due velocità.

Lo scandalo che da ieri coinvolge il presidente del Pd campano Graziano in uno scambio di voti e favori con il clan camorristico dei casalesi (titolo per tutti salvo Studio Aperto) riapre la questione morale nel Pd ed infiamma il dibattito politico. Agli interventi uber alles degli M5S si susseguono quelli di Bassolino (Tg3, Tg5 e Tg La7) che parla di “scandalo senza ritorno”. Spazio su Tg1 e sui Mediaset (titolo per Tg4) alla sorte di Palazzo Teti, edificio storico di Santa Maria Capua Vetere al centro dell’inchiesta, in cui venne siglata la resa dell’esercito Borbonico a Garibaldi, e che giace da anni in uno stato di degrado e rischio crolli.

Sul fronte della politica gli ulteriori strappi nel centrodestra, con Salvini che accusa Berlusconi di essere “ricattato da Renzi attraverso le leggi sui diritti tv”, non figurano sui Tg Mediaset, mentre Tg La7 dedica titolo e servizio agli omissis nella biografia politica dei candidati Sala e Raggi.

Passando all’economia, le sferzate della Bundesbank contro la politica monetaria di Draghi e l’eccessiva flessibilità richiesta dall’Italia trovano spazio su Tg3 e Tg La7. Grande lustro sulle testate Mediaset al bilancio 2015 del gruppo, con i consueti strali lanciati contro la maximulta dell’antitrust per le concessioni sul calcio. A proposito di calcio, le voci insistenti di un’imminente cessione del Milan al gruppo cinese Alibaba figura solo sui Tg Rai e La7.

Le vittorie di Clinton e Trump, ormai certi della nomination, vengono trattate dai Tg di serata con titoli e servizi.

Le (paradossali) parole dell’avvocato della “mente” degli attentati di Parigi, Salah Abdeslam, che definisce il suo cliente “intelligente come un posacenere vuoto” scalano le scalette e demoliscono l’immagine del attentatore jihadista dell’Isis che, sembra, sia disposto a collaborare.

Segnaliamo l’approfondimento del Tg2 sullo spreco delle risorse idriche nel nostro Paese, a 5 anni dal referendum sull’acqua pubblica.

In conclusione, congratulazioni a Federica Pellegrini che sarà la nostra portabandiera alle imminenti Olimpiadi di Rio (titolo per Tg1 e Tg5).

Luca Baldazzi

Dati auditel dei Tg di mercoledì 27 aprile 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Tg formato esportazione

26 Aprile 2016, 23:28pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di martedì 26 aprile – Aperture diversificate per i Tg di serata, e grande spazio agli esteri. La denuncia della famiglia di Giulio Regeni per l’arresto in Egitto di un loro referente dell’ambito di una più vasta retata contro dissidenti del governo Al Sisi ottiene primo titolo su Tg1, Tg2 e Studio Aperto. Coperture ampie per tutti, accompagnate dal consueto sdegno verso le ritrosie del governo egiziano, che appaiono sempre più delle provocazioni. Tg3 e Tg La7 offrono le coperture migliori, che permettono di cogliere l'eco internazionale suscitata dal caso, punta dell'iceberg di una situazione per la quale diventa difficile considerate l'Egitto un paese alleato.

Secondo titolo e molti servizi sugli esiti del G5, che vede ormai imminente uno schieramento di forze anche italiane in territorio libico in risposta alla richiesta avanzata dal governo di unita' nazionale. Le smentite sull'invio di 950 soldati italiani giungono immediate da Palazzo Chigi, che parla di 50 uomini al commando di una forza internazionale di 250 unità.

L'inchiesta napoletana sui casalesi che ha portato a diversi arresti e che inguaia il segretario del Pd campano Graziano evidenzia una situazione insostenibile che, però, è apertura solo per TgLa7 e secondo titolo per Tg2, mentre gli altri ne sottovalutano la gravità.

Sulla questione profughi, l'attenzione è sull'Austria che vira verso la destra extrema e xenofoba, ma anche su Londra che rifiuta 3.000 minori siriani non accompagnati, con Mentana che parla di una Gran Bretagna dai due volti che protesta per Regeni ma occhieggia all'interno alle posizioni populiste e chiusuriste. Sempre Mentana parla dei 2 mesi decisive per la Ue, che potranno produrre la Brexit e l'inversione di marcia nella cinquantennale costruzione europea.

Sintomatico che sulle testate Mediaset non compaia il baciamano di un Salvini formato esportazione che omaggia Trump, mentre il surreale incontro è ripreso da Rai e La7. Sulle elezioni nella Capitale Tg1 ha Meloni ospite in studio, mentre più o meno tutti riferiscono delle bordate tra Pd e Cinque Stelle.

La non buona notizia della contrazione dell'attesa di vita degli italiani è addirittura apertura per Tg3, titolo per gli altri Rai e Studio Aperto, copertina per Tg5 e servizio per TgLa7. Sotto accusa la diminuzione delle risorse per la prevenzione, mentre TgLa7 non drammatizza e spiega che l'aumento dei morti lo scorso anno va messo in relazione con l'invecchiamento della popolazione.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di martedì 26 aprile 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Sotto i riflettori l’ennesima strage nel Mediterraneo

25 Aprile 2016, 16:07pm

Pubblicato da albertobaldazzi

Fonte:www.cartadiroma.it

L’anniversario della più grande strage di profughi nel Mediterraneo viene “accompagnato” lunedì scorso dalla notizia di altre centinaia di vittime provenienti dal Corno d’Africa in una serie di naufragi solo parzialmente confermati. L’attenzione dei tg è forte, anche perché nel weekend il viaggio del Papa a Lesbo ha richiamato troupe da tutto il mondo. Francesco torna sul tema e martedì “chiede perdono” ai migranti per l’insensibilità dimostrata dalle ricche società occidentali. Sempre martedì da segnalare l’attenzione del nuovo Tg4 – in netta rottura con le precedenti linee editoriali della testata – ai traumi subiti soprattutto dai bambini durante i viaggi disperati e l’approfondimento del Tg2 sulla ripresa della rotta libica e il probabile “esordio” di quella egiziana.

La proposta italiana di un piano organico e non solo emergenziale di aiuti ai paesi di partenza e di transito dei profughi finanziato da Eurobond, già lunedì “si tinge” della ritrosia del governo tedesco, e su Tg1 compare un’intervista a Renzi che ribatte alla Merkel di proporre altre soluzioni finanziarie che, comunque, assicurino il risultato di ridurre i flussi africani in un rapporto corretto e rispettoso dei diritti umani con i governi interessati e con la Libia. Questa posizione incontra il consenso dei vertici della Commissione, ribadito anche giovedì da Juncker e ripreso trasversalmente da tutte le testate.

L’importante intesa in sede Ue per la costituzione di una Guardia di frontiera europea che coordini gli afflussi e si occupi dei rimpatri è illustrata venerdì sera da Tg2, che precisa che al momento si tratta solo di un progetto che dovrebbe esordire nel prossimo settembre.

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Il Pianeta azzurro, l’unico che abbiamo

22 Aprile 2016, 21:14pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di venerdì 22 aprile – L’accordo di Parigi sul clima, sottoscritto oggi al Palazzo di Vetro da 175 nazioni, ottiene le aperture dei Tg Rai e Tg4. La volontà di quasi tutti i paesi di ridurre le emissioni inquinanti per arrestare i cambiamenti climatici e combattere il riscaldamento del globo in favore delle future generazioni, fa di questo 22 aprile una data “storica”, aggettivo rilanciato da tutte le testate che danno ampio spazio agli interventi di Ban Ki Moon e del premier Renzi, con Tg2 che individua nelle recenti “annate bollenti” la spinta che avrebbero convinto i grandi paesi inquinatori (tra cui le economie emergenti) che avevano per un quarto di secolo osteggiato simili provvedimenti, sottolineando anche il ruolo di importanti personalità tra cui Papa Francesco. Tg La7 è l’unico ad affiancare all’incontro di New York quello di lunedì prossimo ad Hannover tra i leader europei ed Obama, con al centro i profughi e la lotta all’Isis, ma anche il nuovo potenziale rischio per l’Eurozona dell’insolvenza della Grecia.

La visita del Presidente Usa in Regno Unito e il suo intervento sul rischio Brexit è seconda notizia per molte testate con titoli per Tg1, Tg3, Tg4 e Tg La7. Buona la copertura di Tg4 che dedica 3 servizi a quella che potrebbe essere l’ultima traversata oceanica di Obama da Presidente, ricostruendo il non sempre facile rapporto tra Stati Uniti e Regno Unito. Gli strali lanciati al Presidente Usa dal sindaco di Londra Johnson, furioso per l’intromissione del leader americano/”mezzo keniota” sulle scelte britanniche, sono ripresi da tutti; Tg3 osserva come, secondo un sondaggio di queste ore, l’intervento di Obama avrebbe impattato fortemente sugli indecisi orientandoli verso la permanenza nella Ue.

“I politici rubano più di prima, ma senza vergogna”: titoli e ampi spazio nei Tg delle 20 (apertura per TgLa7 per l’”uragano Davigo”) alle polemiche seguite alle dichiarazioni del Presidente della Anm che, nel solco delle schermaglie a distanza con Renzi dei giorni passati, ha attaccato tanto la destra che la sinistra, ricevendo contestazioni sia dalla maggioranza delle forze politiche (con l’eccezione di Cinque Stelle) che dal CSM. Da segnalare l’intervento di Mentana che in un editoriale a braccio sostanzialmente contesta i toni usate del giudice: “Parole durissime, che non dovremmo ascoltare in un paese normale” che “evidentemente normale non è”. Ricordando un’intervista di Davigo di un quarto di secolo fa, “Dopo 25 anni, sembra che siamo ancora a Tangentopoli e al paese da rivoltare come un calzino”.

Per le testate Mediaset i giochi sulle candidature del centro destra per Roma sono ancora aperti, con Marchini come punto di caduta nel caso di abbandona di Bertolaso, mentre i Tg Rai e La7 parlano di “strappo” definitivo tra Fi e Lega, con la Meloni che ha iniziato la sua campagna e Salvini che “saluta” Berlusconi. Presente su tutte le testate, ma non “alta”, l’inchiesta su Tempa Rossa, con l’interrogatorio odierno di Gemelli.

Presente su tutte le testate, ma non “alta”, l’inchiesta su Tempa Rossa, con l’interrogatorio odierno di Gemelli. La notizia della strage in Ohio (apertura per Studio Aperto) ottiene titoli sui Tg delle 19 e scende nelle scalette in quelli delle 20.

Tg5 questa sera ha deciso di dedicare copertina e primi 10 minuti del Tg hai molti casi di maltrattamenti su minori, anziani e disabili fisici come mentali che sono stati negli ultimi giorni all’attenzione dei media. Ampi servizi per tutte le altre testate, con Tg4 che vi ritorna anche nella seconda metà dell’edizione.

Buono l’approfondimento del Tg2 sull’universo dei call center, realtà che dà lavoro sostanzialmente precario a molti giovani italiani, e che invece è ben pagato apprezzato al di là dell’Adriatico, in Albania.

L’omaggio all’icona della musica Pop Prince viene proposto stasera da tutte le testate.

Luca Baldazzi

Dati auditel dei Tg di venerdì 22 aprile 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Francoforte vs Berlino

21 Aprile 2016, 20:51pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di giovedì 21 aprile - Aperture e scalette molto simili nei Tg di serata. Per 5 testate primo titolo al “forte dissenso” (Tg La7) manifestato a Francoforte dal Governatore della Bce Mario Draghi verso il ministro tedesco Schauble che ha criticato il mantenimento a zero dei tassi d’interesse. Efficaci i servizi di Tg4 e Tg La7 che spiegano cosa porti la Germania a storcere il naso di fronte alle misure messe in atto per combattere la deflazione, e cosa abbia motivato le dure parole di Draghi: “La Bce lavora per l’Europa, non per la Germania”. Sempre Mentana, analizzando questo duro scambio, ha osservato come i toni comunque utilizzati da Draghi e la risposta semi-conciliante della Cancelliera Merkel rientrino in un contesto di serio dibattito europeo, lontano dalle gazzarre che spesso accompagnano discussioni di assai minor levatura nel nostro Paese.

Sempre sul fronte europeo, il plauso del Presidente Juncker alla proposta avanzata dal governo italiano per uscire dall’emergenza dei flussi migratori ottiene l’apertura su Tg La7 e il secondo titolo di tutte le altre testate, salvo Studio Aperto. Si tratta di un sostegno che non entra nel merito degli strumenti finanziari per gli interventi in Africa, ma che viene comunque accolto positivamente dal premier Renzi (dal Palazzo di Vetro dell’Onu), come riportato da tutte le testate. Tg3 e Tg La7 illustrano le ragioni che portano la Germania ad osteggiare la proposta degli Eurobond. Buono l’approfondimento del Tg2 sulla nuova rotta libico-egiziana, così come l’ulteriore collegamento del Tg3 da Aleppo.

Il rinvio in commissione della legge sulla legittima difesa, oggetto stamane alla Camera di forti contestazioni da parte dei deputati leghisti e causato da dissensi tra centristi e Pd, è accennato da tutti e approfondito da Tg4. Titoli e più ampio spazio godono le amministrative nella Capitale, che sulle testate Rai e Tg La7 vengono inquadrate per il “caos centrodestra”; diverso discorso per le testate Mediaset, che quasi celebrano la “ripresa della palla” da parte di Berlusconi, a cui Fi ha delegato la scelta definitiva del candidato per Roma, puntando su una difficile mediazione con FdI e Lega.

Tanta cronaca criminale stasera su Tg5 e Studio Aperto, che vi dedica i primi 2 titoli. Anche Tg4 riprende il tema, ma lo fa con un’ottica inconsueta proponendo i dati dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza Europeo per trattare della diffusa percezione di insicurezza di ampi settori degli Italiani. Abbiamo usato l’aggettivo “inconsueta” perché i toni utilizzati da Cecchi Paone sono stati moderati quanto realistici, in netta controtendenza rispetto a quelli tradizionali delle testate Mediaset minori.

L’improvvisa morte dell’icona pop americana Prince, piombata a metà edizione nei Tg delle 19, trova adeguato spazio nei titoli e nei servizi di quelli delle 20.

L’impresa di Francesco Totti che, emarginato negli ultimi mesi dalla “sua” Roma, ieri sera ha in 4 minuti ribaltato il risultato di una partita di campionato, travalica le consuete e spesso scialbe logiche da stadio, e viene celebrato con titoli e servizi da Tg1, Tg3 e dai Mediaset. Tra tante bandiere ammainate, quella dell’”Unico Capitano” garrisce ancora e commuove anche oltre i confini della Capitale.

Lorenzo Coletta

Dati auditel dei Tg di giovedì 21 aprile 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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