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Albertobaldazzi

La cabala dell’occupazione

31 Maggio 2016, 22:42pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di martedì 31 maggio – Se ieri avevamo parlato di aperture “forse inevitabili” in relazione al femminicidio di Roma, segnalando la scelta tanto trasversale quanto scontata, questa sera corre l’obbligo di sottolienere che si confermano le tradizionali linee editoriali, con le testate Mediaset che tornano nella prima parte delle edizioni sulla ragazza bruciata viva dall’ex fidanzato. Intendiamoci: non è che parlare di violenza contro le donne, di stalking e di femminicidi, sia “campato in aria”, ma certo educare il proprio pubblico a base di adrenalina da cronaca criminale non fa bene ai tessuti del Paese.

Le testate Rai aprono sui dati dell’occupazione: “fotografia contrastante” per Tg2, che poi spiega l’arcano dell’aumento degli occupati e, al contempo, della percentuale dei disoccupati. Nel merito ci sentiamo di ipotizzare che l’origine della confusione stia nel combinato-disposto del linguaggio poco chiaro delle istituzioni preposte (Istat) e della scarsa capacità di metabolizzazione delle redazioni di economia di tv e giornali. Se poi si aggiunge che qualcuno “ci mette del suo”, ecco il caso dei Tg Mediaset che enfatizzano i dati in meno, e tralasciano quelli con il più. Sempre per l’economia, titoli per quasi tutti sulle ricette di Visco sul cuneo fiscali, approfondite da TgLa7 e Tg3.

Lo screening della Commissione Antimafia sui candidati delle amministrative è presente nei titoli per tutti, ma i servizi vanno via veloci, forse perché i 14 candidati definiti “impresentabili” sono nelle liste civiche. Sempre per la politica, spazio all’intervento di Renzi, cui le testate affiancano quello di Berlusconi. La7 segnala la denuncia di Fico, Presidente M5S della Commissione di vigilanza, che ha accusato Tg1 di essere “il Tg di Renzi”, con conseguente baruffa sulla par condicio.

Molto spazio all’immigrazione e in particolar modo alla situazione a Ventimiglia su tutte le testate (titolo per Tg3). Tg5 raccoglie gli interventi di Salvini e Casini. I Tg Rai si soffermano sulla nuova “foto simbolo” del bambino affogato il cui corpo è stato raccolto dai soccoritori, fata circolare volontariamente da Sea Watch per “dare un volto” alle sciagure della scorsa settimana, ampliamente riprese anche da Tg4.

Chiudiamo segnalando l’approfondimento del Tg2 sul mondo volontariato e del terzo settore, a pochi giorni dall’approvazione della legge che lo ha riformato: una delle rare aree in cui il Paese presenta record positivi.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di martedì 31 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Quando l’apertura si impone…

30 Maggio 2016, 21:47pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di lunedì 30 maggio - Tutte le testate, con l’eccezione di TgLa7, aprono sulla ragazza ventiduenne bruciata viva dall’ex fidanzato nella periferia sud della Capitale. Inevitabile, forse, vista l’agghiacciante sequenza che ha portato l’uomo a inseguire nottetempo la ex, ad abbordarla con la sua macchina, a cospargerla di alcool e a darle fuoco. Se si aggiunge, poi, che la ragazza inseguita dal suo assassino ha chiesto aiuto, ma che alcune vetture non si sono fermate, “ci sta” anche il titolo di Tg5 sull’ “indifferenza che uccide”. Doveroso il riferimento ai dati dei femminicidi che continuano a funestare il Paese e che Tg1, Tg2 e Tg4 correttamente riportano. Eccessivi, a nostro giudizio – ma correttamente ripresi dai Tg – i toni della conferenza stampa delle autorità inquirenti che hanno arrestato l’assassino e che hanno fatto un’opera di “supplenza” invitando le donne a denunziare le molestie prima che divengano atti propriamente criminali e lesivi della libertà e della vita. Il Paese si è in sostanza “fermato” di fronte e questo ennesimo atto criminale ammantato delle vesti dell’amore deluso, e i Tg lo hanno accompagnato giustapponendosi alla sensibilità collettiva. Non è la prima volta, non sarà l’ultima, ma forse non è un bene per la qualità dell’informazione.

Dicevamo di TgLa7 che “sfugge” alla scelta più facile, aprendo sui 7.000 profughi salvati e giunti in Italia nelle ultime ore, e sull’Europa che “ci lascia soli”, dopo aver sistemato gli interessi di alcuni paesi forti sigillano la rotta balcanica. Anche le altre testate si occupano ampiamente di ciò che avviene nel Canale di Sicilia, con Tg5 che si chiede quale sia il destino dei minori non accompagnati, i Tg Rai che segnalano fin dai titoli la scelta dei parroci di Ventimiglia di aprire gli oratori ai disgraziati fatti sfollare dalle rocce e dal campo improvvisato. Tutti riprendono Renzi che tuona contro le strumentalizzazioni politiche e la meschinità di che cerca voti facendo leva sulla paura dell’invasione. Il nuovo piano del Viminale è criticato esplicitamente dalle testate Mediaset, oltre che dalle opposizioni. Salvini plagia se stesso e merita l’oscar della coerenza, applicata però ad una battaglia poco nobile.

La campagna per le amministrative vede la discesa in campo dei big a fianco dei maggiori candidati, ma il fatto non crea entusiasmi nelle redazioni dei Tg che seguono quasi sbadigliando. A mettere benzina sul fuoco è il maltempo che crea sconquassi a Milano, e lo sciopero della raccolta dei rifiuti che rende la Capitale ancora più sporca: questa, almeno, la tesi di Tgla7 che segnala che in generale l’energia dello scontro politico si è oramai esaurita.

Per gli esteri risultano efficaci le coperture della Rai e di La7 sulla battaglia campale di Falluja, che vede l’avanzata delle forze regolari irachene, ma anche 50.000 civili in ostaggio dei jiadisti.

Le novità nella battaglia per la RCS compaiono su TgLa7 – che ricorda correttamente di essere in qualche misura “parte in causa - e su Tg2.

Chiudiamo segnalando l’approfondimento del Tg2 dedicato all’inefficacia dei Centri per l’impiego, che non riescono a far trovare lavoro a più del 3% dei disoccupati. Avvilente il confronto con le equivalenti strutture tedesche.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di lunedì 30 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Guerra e pace

27 Maggio 2016, 21:22pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di venerdì 27 maggio - La serata dell’informazione si apre per tutte le testate con la visita di Obama al memoriale di Hiroshima. L’omaggio del presidente americano, il primo a recarsi nella città giapponese su cui, 71 anni fa, detonò la prima bomba atomica, ottiene ovunque coperture dignitose. Nel luogo che ha generato il terrore atomico, l'inno alla pace ha evidentemente acquistato un valore particolare. Buona il servizio di Tg1 sul cittadino giapponese che ha dedicato un memoriale ai 10 prigionieri americani periti nella distruzione di Hiroshima, e che ha potuto finalmente stringere la mano di un presidente USA.

L’apprezzamento per il lavoro della nostra marina, “l’orgoglio di salvare vite” che abbiamo osservato ieri, riemerge anche oggi nei servizi di molte testate, con Tg5 che dedica la copertina alle molte operazioni tutt’ora in corso nel Canale di Sicilia. Lo scenario dei flussi migratori ottiene qualche battuta anche dalla politica, con Renzi che commenta positivamente gli esiti del G7 sul tema (titoli per Tg1, Tg3 e Tg la7) affermando che “non bisogna parlare d’emergenza” mentre Salvini richiede urgentemente un incontro al governo appunto per affrontarla (presente nei titoli e nei servizi). Ma se gli allarmi di nuovi arrivi (titolo per Tg5) e le operazioni in mare ottengono ovunque coperture, solo Tg4 affronta stasera le pressanti problematiche dell’accoglienza dedicando oltre metà edizione ad una dettagliata analisi delle molte situazioni d’emergenza con strutture al collasso, con collegamenti da diverse aree (Sicilia, Veneto, Sardegna, Ventimiglia). Buono l'approfondimento del Tg2 sulle grandi migrazioni italiane dopo la prima guerra mondiale.

L’attenzione resta alta sullo scontro politico tra Renzi e minoranza Pd (titoli per i Tg Rai, Tg5 e Tg La7) sul tema dell'Italicum. Sulla riforma della prescrizione, c'è baruffa tra gli alfaniani schierati contro le proposte di blocco dopo il primo grado di giudizio avanzate dal Pd Casson (nei titoli del solo Tg La7). Sempre Tg La7 introduce il conflitto Poletti-Camusso sulla questione dei voucher. Gli appelli di Berlusconi a Napoli e degli M5S a Roma figurano in diversi servizi un (titoli per Tg1, Tg5 e Tg La7), mentre il silenzio dei vertici del Movimento su Pizzarotti viene sottolineato nei servizi di Tg3, Tg1 e Tg5.

L’allarme che arriva dall’America per il super batterio escherichia coli immune agli antibiotici campeggia sui titoli di tutte le testate, benché solo alcuni servizi ci chiariscano di cosa si tratti e quali siano i rischi.

Nel solco delle epopee recenti di Totti e Ranieri, chiudiamo su un evento sportivo che ha saputo appassionare e a cui stasera anche Tg La7 da' spazio, dedicando un titolo alla “clamorosa resurrezione” di Nibali al Giro d’Italia ; un "miracolo" che ha regalato agli amanti del ciclismo ( e non solo) un'occasione per risvegliare l'assopito tifo nazionale (spazi a fine edizione per tutte le testate).

Luca Baldazzi

Dati auditel dei Tg di venerdì 27 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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L’ “orgoglio” di salvare vite

26 Maggio 2016, 21:52pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di giovedì 26 maggio – En plein di aperture dedicate al nuovo naufragio nel Canale di Sicilia, che assommano anche i riflessi di quanto avvenuto ieri. Tutte le testate ritornano sulle immagini del barcone davanti alle coste libiche che si rovescia, con un bilancio ancora incerto di morti e dispersi, ma invece certo per i 562 uomini, donne e bambini salvati dalle due unità della Marina Militare. Trasversalmente si respira una qual certo orgoglio nazionale, del tutto comprensibile, e presente esplicitamente nei titoli di Tg2. Anche le testate solitamente più “allarmate” per il flusso dei profughi (leggi Studio Aperto), non possono non apprezzare l’efficace intervento dei militari italiani. Su tutti, e fin dai titoli, la storia della bimba di 9 mesi giunta orfana all’incontro con i salvatori, la cui madre era morta per ustioni durante il tragitto. Anche al G7 giapponese si parla di profughi per la riproposizione da parte di Renzi del migration compact che sembra conquistare consensi, anche se di “questa” Europa ci si può fidare fino ad un certo punto. Il premier italiano conferma che il prossimo G7 organizzato dall’Italia si terrà in Sicilia, a Taormina. Ieri Mentana aveva “suggerito” di scegliere come sede Lampedusa, e l’idea non c’era parsa malvagia.

Scalette assai simili, e non solo per le aperture. L’imminente ritorno in Italia del marò Girone, è titolo “alto” per tutti. Tg1 dà ampio spazio non solo agli apprezzamenti (trasversali), ma anche alle critiche di chi (Brunetta e Salvini) intimano al governo di non appropriarsi del risultato, visti i tanti ritardi con cui la vicenda vede una possibile conclusione positiva. Ne parla anche Renzi dal Giappone, segnalando (correttamente) la necessità di riportare “in bonis” i rapporti con l’India.

Titoli sulla Confindustria che sposa la riforma costituzionale per Tg1, Tg3, Tg4, Tg5 e TgLa7. Tg5 e i Tg Rai riprendono le ulteriori convulsioni all’interno del Pd e gli scambi sulla necessità di rivedere l’Italicum, negata dai vertici renziani.

Il Lungarno sventrato dall’esplosione della tubatura dell’acquedotto, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, è molto presente su Mediaset, mentre i Tg Rai tornano su Firenze senza particolari entusiasmi, senza titoli e nella parte terminale delle edizioni.

Per gli esteri la quota di delegati oramai raggiunta da Trump per la candidatura tra i repubblicani e le convulsioni in Francia intorno alla legge di riforma dl mercato del lavoro, ottengono entrambi titoli e ampi servizi. Secondo TgLa7 la tenuta del governo sarebbe a rischio, e le aperture di Valls ad alcune concessioni ne sarebbero la testimonianza.

Segnaliamo in conclusione tre approfondimenti. Tg3 torna sulle polemiche intorno ai dati dell’obiezione di coscienza sulla legge 194, che supera la quota del 70% e, come denunciato dalla Corte Europea, impedisce la corretta erogazione di una prestazione sanitaria solo formalmente garantita dalla legge. Tg4 dedica il suo lungo approfondimento alle violenze (fisiche e psichiche) sui minori in Italia, sulla base di dati 2015 del Telefono Azzurro, alternando servizi interessanti a diverse cadute da cronaca criminale. Tg2 riprende le parole del Papa sull’amore verso gli animali che non deve sostituire quello per gli esseri umani, e ci racconta lo stato dell’arte della convivenza domestica con cani, gatti e quant’altro, facendo intervenire il sempre lucido sociologo Ferrarotti.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di giovedì 26 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Il potere delle immagini

25 Maggio 2016, 20:51pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di mercoledì 25 maggio - A dominare le aperture sono stasera le immagini: quelle del salvataggio dei 600 migranti naufragati a largo delle coste libiche (primo titolo per Studio Aperto e i Tg Rai), e quelle della voragine che ha aperto uno squarcio di 200 metri sul lungarno di Firenze (Tg4 e Tg5). L’intervento della nostra marina, che ha impedito l’ennesima tragedia del Mediterraneo, ottiene titoli su tutte le testate, che nei giorni scorsi - con l’eccezione di Tg2 - erano apparse “disattente” agli arrivi dal canale di Sicilia, così come alle tematiche dell’accoglienza. Nel frattempo lo sgombero del campo di Idomeni, la “grande vergogna dell’Europa” (Tg2), ottiene spaurite menzioni nei servizi forse perché procede senza intoppi. Ma tornando alle immagini del naufragio, non si può che essere orgogliosi dell’operato della Marina italiana.

A trionfare in casa Mediaset è l’agghiacciante spettacolo di un lungarno squarciato (secondo titolo per Studio Aperto, 3 o 4 posizione per gli altri). Tg5 dedica all’emergenza un terzo dell’edizione, aprendo con 3 minuti di riprese “esclusive” di un videoamatore mattutino, offerte al suo pubblico senza commento; Tg4 fa di più, dedicando dalla voragine tra prima e seconda parte più di metà edizione.

La brusca frenata della produzione industriale in marzo, dovuta principalmente al comparto auto, ottiene l’apertura di Tg La7 (titoli per Tg1, Tg4 e Tg5), ma sostanzialmente poco spazio in Rai. Questi “brutti” dati non riescono quasi però a farsi strada nel dibattito politico, che si confronta anche oggi quasi esclusivamente sui temi del referendum costituzionale di ottobre (titoli per Tg1, Tg3, Tg5 e Tg La7); “E’ un atmosfera surreale. Forse è il caso di smetterla” è il commento di Enrico Mentana, che stasera rivolge una forte critica al sistema politico (ma anche a quello dei media), accusato di intasare la comunicazione di scontri e tensioni, in questa fase, vacue, generando un clima di insofferenza contro il quale si è espressa anche la minoranza Pd (con Tg3 che raccoglie il commento del costituzionalista Baldassarre). Il conduttore/direttore di Tg La7 comunica che la sua testata tornerà a parlare di “referendum” solamente a settembre, a meno di notizie “vere” che si impongano.

Sempre per la politica, le dichiarazioni di Berlusconi a due settimane dal voto alle amministrative (titolo per Tg5, audio presente sulle altre Mediaset) ottengono letture assai diverse. Per le testate di Cologno Monzese il cloù dell’intervento è l’annuncio che queste amministrative “saranno un segnale di sfratto per Renzi”, mentre quelle Rai riprendono il passaggio in cui B. annuncia che, se la Lega otterrà più voti di Fi, potrà guidare la coalizione di centrodestra alle prossime politiche.

Assenti dai titoli, ma presenti sui servizi delle testate Rai, di Tg5 e Tg La7, le code ai distributori in una Francia che appare un paese bloccato dagli scioperi contro la nuova legge sul lavoro. Gli aiuti da 10 miliardi che, assieme all’alleggerimento del debito, permettono di tenere a galla la Grecia, sono titolo per Tg La7 e servizio per Tg1 e Tg3. Mentana commenta che i problemi della Grecia sono gli stessi, mentre il clima tra Bruxelles e Berlino è, almeno in parte, finalmente cambiato.

Chiudiamo con le varie ed eventuali. Tg4 titola e dedica ampio spazio alla giornata mondiale sui bambini scomparsi, proponendo gli agghiaccianti dati dell’Europol: in Europa scompare un minore ogni 2 minuti. Tg2 dedica il suo approfondimento ai cambiamenti nel carrello della spesa degli italiani dovuti alla crisi, mentre Studio Aperto torna sulla crisi in Venezuela, paese ricco di petrolio ma la cui popolazione è ridotta alla fame a causa della recessione e della discesa del prezzo del barile. Tg La7 è il solo a segnalare l’entrata in pompa magna dell’Enel nel mercato della banda larga con l’acquisto di Metroweb: Cassa Depositi e Prestiti ha “scelto” il partner nazionale rispetto alla oramai “francese” Telecom.

Luca Baldazzi

Dati auditel dei Tg di mercoledì 25 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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Il governo “ a patti” con il sindacato?

25 Maggio 2016, 07:28am

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di martedì 24 maggio – Lo scontro con “i toni che si alzano”, a 5 mesi dal referendum è in apertura per Tg 5 e TgLa7, secondo e terzo titolo sulle testate Rai. Sull’asse Renzi-Di Maio transitano le accuse di sudditanza alla Casaleggio Associati e alle lobby petrolifere e bancarie. Tg3 dà spazio all’appello della minoranza Pd che invita a spersonalizzare il dibattito sulle riforme e ad abbassare i toni, mentre le destre si appellano – nemesi storica! – con più di qualche ragione alla par condicio.

Le aperture di Renzi sulle pensioni e il positivo incontro tra Poletti e i sindacati sono in apertura per i Tg Rai. Questo passaggio importante che potrebbe rappresentare una svolta, dopo lunghissimi mesi di assenza di confronto, non è comunque adeguatamente spiegato nelle sue evidenti “relazioni” con l’esigenza di allargare l’area del consenso – o ridurre quella del dissenso – da parte del governo.

Il dopo elezioni in Austria, con la conferma da parte del governo di Vienna del rafforzamento dei controlli al Brennero, riapre la querelle con l’Italia e con Bruxelles (titolo per Tg1), mentre lo sgombero dei profughi a Idomeni - che procede senza particolari tensioni – ottiene spazio su tutte le testate. A proposito di Grecia, TgLa7 parla di una “attesa da partita di mondiali” per l’esito (notturno) del summit dell’eurogruppo sugli aiuti ad Atene e sul possibile taglio del debito che, però, non potrà avvenire prima delle prossime elezioni tedesche.

Alti su Tg3, Tg5 e TgLa7 i riflessi delle tensioni in Francia contro i provvedimenti del governo che riformano il mercato del lavoro. La penuria di carburanti per il blocco delle raffinerie e la prospettiva di uno sciopero a oltranza nei trasporti, segnalano un passaggio assai duro per la presidenza Hollande, al minimo storico nel gradimento dei cittadini francesi.

Sulle contraddittorie informazioni delle autorità egiziane sulla sciagura del volo Egyptair (“novità controverse” per TgLa7 e “raffica di versioni” per Tg2), apre Studio Aperto.

Il discorso del Presidente Mattarella alla commemorazione ad Asiago del 24 maggio 1915 viene ripreso Tg Rai e Tg5, mentre i dati Eurostat sulle falle della sanità europea ottengono una buona copertura su Tg4.

L’ulteriore caso di violenza su anziani e disabili in una casa riposo a Nuoro, è “alto” sulle testata Mediaset (titoli e collegamenti con analoghe vicende del recente passato).

Tg2 continua a prestare attenzione al traffico di profughi sulla rotta egiziana e alle forti difficoltà dell’accoglienza. Infine una “buona notizia” per i patiti del web: Tg1 annuncia che il limite dei 140 caratteri per i tweet è stato superato.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di martedì 24 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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“Per un pugno di schede”

23 Maggio 2016, 20:31pm

Pubblicato da albertobaldazzi

I Tg di lunedì 23 maggio – La vittoria “al fotofinish” (Tg5 e TgLa7) del verde Van Der Bellen, che per 31 mila voti ha sconfitto il candidato dell’ultradestra austriaca al ballottaggio per le elezioni del Presidente della Repubblica, “fa tirare all’Europa un sospiro di sollievo” (Tg4) . Apertura per tutte le testate, doppio titolo per Tg3 e TgLa7. Alla diffusa soddisfazione che emerge sui Tg per una “svolta a destra” nel cuore dell’Europa evitata per “un pugno di voti”, seguono riflessioni assai critiche. Tg3 titola “sollievo a metà”, ed anche per l’ospite Paolo Mieli è improprio parlare di “scampato pericolo”: i voti ottenuti dall’FPO di Hofer sono una realtà, così come le ragioni sociopolitiche che hanno prodotto in tutta Europa l’avanzata delle destre xenofobe. Di analoga opinione è Tg La7 che paventa una vittoria del FPO alle prossime politiche. Ma il giudizio più duro di serata arriva da Tg4, che dedica metà edizione a una riflessione globale sul voto austriaco e la complessiva situazione dell’Unione, su cui incombono la Brexit ma anche le tensioni in Francia ed il voto di domani del parlamento greco (titolo per Tg La7).

La polemica tra la ministra Boschi e l’Anpi, su cui è intervenuto oggi il premier Renzi, prosegue nei Tg di serata con titoli per quasi tutti. Per le testate Mediaset Renzi cerca di negare l’evidenza di una gaffe di cui è stata vittima la ministra, ulteriore “scintilla” nello scontro referendario. Posizioni dure anche tra i Tg Rai, con Tg3 che accoglie il commento del Presidente dell’Anpi Smuraglia: le parole della Boschi sono state “fuori luogo”. Tg La7 parla dell’ “ennesima guerra interna al Pd” stavolta scoppiata sui temi della resistenza, una “tempesta in qualcosa che non è neanche un bicchiere d’acqua” e che, secondo Mentana, offende la memoria dei “partigiani veri”. Restando in tema di tensioni interne alle forze politiche, la difesa di Pizzarotti che risponde al Movimento respingendo la sospensione: raccoglie titoli su Tg1, Tg3 e Tg La7.

Il 24esimo anniversario della strage di Capaci ottiene la copertina di Tg5 ed un titolo su tutti eccetto Studio Aperto. Ampio spazio su Tg Rai all’intervento del Presidente Mattarella, secondo cui la risposta dello Stato a quella tragedia segnò “l’inizio della riscossa morale del Paese”. Buona la copertura del Tg3 da Palermo dove hanno manifestato 50.000 giovani.

Diversi titoli stasera sull’inchiesta che sta investendo la serie B del calcio, con l’arresto di 10 affiliati ad un clan camorristico accusati di aver truccato alcune partite della stagione 2013-14, e che vede indagato anche l’azzurro Izzo.

I dati positivi dell’FMI che prevedono un +0,1% sulla precedente stima di crescita per l’Italia nel 2016, sono titolo su Tg La7 e compaiono nei servizi per Tg3 e quelli delle 20. Buona la scheda di Tg4 sugli sprechi gestionali dell’Inps che denuncia il degrado di migliaia di strutture amministrate dall’istituto.

Grande assente sui Tg di serata è l’odierno incontro tra Papa Francesco e Ahmad Al-Tayyb, imam di Al Azhar e massima autorità del mondo sunnita, uniti nel lanciare un appello contro il terrorismo: servizio solo per Tg1. Del salvataggio in mare di oltre 2000 profughi nel Canale di Sicilia se ne occupa invece soltanto il Tg2.

Chiudiamo su di un caso efficace di “promo di rete”, con Tg la7 che, parlando delle altre “tragedie collaterali” provocate dalla guerra civile in Siria, ritorna sui molti allarmi lanciati negli scorsi giorni sullo sfruttamento dei profughi minorenni condotto in territorio turco, mandando in onda uno stralcio di un servizio di Piazza Pulita che ci svela questa squallida realtà.

Lorenzo Coletta

Dati auditel dei Tg di lunedì 23 maggio 2016

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Fonte:www.tvblog.it

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