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Albertobaldazzi

Resa dei conti tra falchi e colombe

31 Ottobre 2013, 21:58pm

Pubblicato da albertobaldazzi

gallery_12247_3_65333I Tg di giovedì 31 ottobre - Berlusconi che schiera le sue truppe in campo per la battaglia campale - con i cannoni puntati non contro il centrosinistra, ma contro Alfano - non è apertura per nessun Tg, ma Enrico Mentana spiega bene la situazione. Maurizio Lupi, in diretta su Tg3, seppure incalzato, rimane in equilibrio tra Letta e la vendetta del Cav., dimostrando comunque imbarazzo. Per le testate Mediaset il Pdl - Forza Italia è unito e compatto intorno alle posizioni di Berlusconi (voto palese, autogoal della sinistra) ribadite oggi da Romani (Tg3) che danno in sostanza i sette giorni al governo. La mossa degli alfaniani, firmatari del documento indirizzato a Grasso perché “cambi idea” sul voto palese in Senato per la decadenza di Berlusconi, è certamente a futura memoria e, allo stesso tempo, fa sapere che i senatori morbidi con Letta sono almeno 22.

Sempre per la politica Tg3, correttamente, espone le posizioni di chi nel Pd non è entusiasta del comportamento del partito sul voto palese (Bindi, Fioroni), dimostrando di non essere - a differenza di altre testate - una caserma. Nel reality politica-giustizia i Tg Rai e TgLa7 evidenziano la nota con cui il Quirinale ha mostrato la disponibilità alla testimonianza di Napolitano nel processo sulla trattativa Stato-mafia, anche se, come riferisce Mentana, “Ho ben poco da dire” (primo titolo per Tg2). Una volta tanto viene così sminato un altro possibile conflitto istituzionale.

Alitalia, il valore delle cui quote in carico ad Air France è stato azzerato a bilancio, vola basso per Mediaset che preferisce non occuparsene per non ricordare agli italiani come è nata l’avventura del Capitani Coraggiosi. Tg5 da studio annuncia solo il disimpegno di Colaninno. Titoli e servizi, invece, per Tg La7 e le testate Rai.

La vicenda dell’intervento “umanitario” del Ministro Cancellieri per la situazione carceraria di Giulia Ligresti ha popolato i siti d’informazione ma, per quello che riguarda i Tg, interessa solo Tg1, Tg2 e TgLa7. Mentana fa in tempo a riportare l’intervento del parlamentare Pd Carbone che ne ha chiesto - come M5S e Sel - le dimissioni.

Gli scontri della tarda mattinata nel cuore di Roma tra corteo dei senza casa e forze dell’ordine sono apertura per Tg4 e Tg5, ma il servizio più completo e che meno si esaurisce nelle immagini dei lacrimogeni e delle spranghe, lo troviamo sul Tg3. I dati ulteriormente drammatici sulla disoccupazione sono apertura per Tg La7, Tg1, Tg3; primo servizio su Tg2.

La ricerca d’evasione dai problemi appena esposti, come spesso capita, “abita” su Studio Aperto. Ma non è che il clima migliori per i teleutenti, visto che a farla da padrona è la cronaca criminale. Nella stessa edizione il Tg diretto da Giovanni Toti riesce ad occuparsi, nell’ordine, di: giovane donna scomparsa in Valtellina (apertura); la santona trovata mummificata in provincia di Cuneo: funerali del ragazzo gay a Roma; inchiesta sulle baby squillo nella Capitale; l’amore malato che diventa violenza contro le donne; la bambina inglese scomparsa in Portogallo; gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Yara Gambirasio; il deposito della sentenza che riapre il processo d’appello per il delitto di Garlasco. Passando all’infotainment, Studio Aperto ci “solleva” con la notizia del probabile imminente matrimonio del Principe Harry, e ci assicura che George Clooney malgrado sia costretto a fare brutta figura con il femminile nella nota pubblicità del caffè, in realtà si sta per vendicare e dimostrerà di essere molto amato dalle donne. Vivi complimenti.

 

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di mercoledì 30 ottobre 2013 Tg1 - ore 13:30 3.534.000, 20.93% ore 20:00 5.560.000, 21.97%. Tg2 - ore 13:00 2.638.000, 17.37% ore 20:30 2.001.000, 7.34%. Tg3 - ore 14:30 1.813.000, 11.97% ore 19:00 2.288.000, 11.98%. Tg5 - ore 13:00 3.178.000, 20.57% ore 20:00 4.728.000, 18.63%. Studio Aperto - ore 12:25 1.963.000, 16.50% ore 18:30 1.071.000, 7.01%. Tg4 - ore 14:00 724.000, 4.34% ore 18:55 905.000, 4.79%. Tg La7 - ore 13:30 763.000, 4.51% ore 20:00 1.818.000, 7.12%.

Fonte: www.tvblog.it

Resa dei conti tra falchi e colombe

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La decadenza della politica è palese

30 Ottobre 2013, 22:55pm

Pubblicato da albertobaldazzi

2013-09-01-crisi-italiaI Tg di mercoledì 30 ottobre - Per il secondo giorno consecutivo il voto al Senato su Berlusconi campeggia nelle aperture di tutti i Tg, anche di Studio Aperto che subito dopo si “lancia” sulle new entry della cronaca criminale. Come capitato anche ieri, la partecipazione delle testate Mediaset al destino parlamentare del Cavaliere è accorata quanto granitica, fino a far propria già nei titoli l’ira che ha caratterizzato l’intera voliera del Pdl (falchi e colombe), ed anche il rettilario (pitonesse). Per Cologno Monzese la pietra dello scandalo sarebbe la parlamentare di Scelta Civica Lanzillotta, “strumento” decisivo per realizzare l’attacco finale alla democrazia costituzionale, che ha contribuito a determinare il voto palese per la decadenza di Berlusconi. Ovviamente risulta “non pervenuta” a Mediaset la notizia del pranzo saltato tra il Cavaliere ed i ministri, che denota come il dichiarato “stringersi a coorte” intorno al Capo attaccato da giudici e nemici parlamentari non convinca il Signore di Arcore. Gli altri Tg riportano la cronaca, la notizia del mancato incontro, le posizioni degli esponenti adiratissimi della destra, ma anche qualche dichiarazione del centro sinistra che, con Epifani (nei titoli dei Tg Rai e su La7) chiede di finirla con le provocazioni e le minacce per il governo. La rottura della maggioranza è sbandierata apertamente dai Tg di famiglia, mentre gli altri appaiono più dubbiosi. Cosa sia veramente successo e a quanto sia strumentale l’abbarbicarsi del Pdl alla questione del voto segreto o palese, così come se e quanto alle minacce seguiranno i fatti, è spiegato assai poco anche da chi tenta di farlo. Non a caso latitano del tutto i consueti analisti e commentatori. Il risultato è che a “decadere”, oltre che la politica, è anche il livello dell’informazione.

Sempre per la politica, l’attenzione al Pd non manca mai; stasera Civati “troneggia” nei titoli di TgLa7 con la sua provocazione delle elezioni nella prossima primavera. Letta, che continua a tener dritta la barra della suo rattoppato vascello, compare nei titoli di Tg2, Tg4, Tg5 e TgLa7.

La chiusura dell’inchiesta sull’Ilva, con la richiesta di rinvio a giudizio per 53 indagati tra cui Vendola, è nei titoli di Tg1, Tg3, Tg5 e TgLa7, e nei servizi per tutti. Molto presente e diffusa la difesa in prima persona del Presidente della Puglia.

Sul Datagate i Tg giocano “di sponda”, e si rifanno sostanzialmente a fonti estere. L’eccezione è rappresentato dalle “orecchie profonde” in Vaticano, questione tirata fuori da Panorama. Da diversi giorni segnaliamo che, oltre ai titoli “alti” per tutti, manca una reale volontà e/o capacità di approfondimento. Tg 2 si occupa della psicosi legata allo spionaggio che sta dilagando in America, dove sempre più cittadini ricorrono a tecnici e software per bonificare pc e telefonini.

Per la cronaca la vicenda delle minorenni romane indotte a prostituirsi dalla madre di una delle due, conquista sempre più spazio e non tanto per le tonalità morbose, quanto per l’aberrazione che fa emergere. Servizi anche per Tg1 e Tg3.

Infine qualche segnalazione. La cultura compare su Tg3 nella presentazione di un film sulla vita di Leopardi e, su Tg5, nel ricordo di Fellini a vent’Anni dalla scomparsa. Buono il servizio sulla denuncia Onu per i venti milioni di madri-bambine su Tg3, mentre Tg 2, nel consueto approfondimento quotidiano, ci parla dell’agricoltura biologica, vero vanto del Paese, “sporcato” però da truffe contraffazioni.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di martedì 29 ottobre 2013

Tg1 - ore 13:30 3.623.000, 21.81% ore 20:00 5.635.000, 22.27%. Tg2 - ore 13:00 2.555.000, 16.85% ore 20:30 2.155.000, 7.85%. Tg3 - ore 14:30 1.755.000, 11.92% ore 19:00 2.284.000, 11.89%. Tg5 - ore 13:00 3.172000, 20.67% ore 20:00 4.974.000, 19.60%. Studio Aperto - ore 12:25 2.158.000, 17.60% ore 18:30 1209.000, 7.79%. Tg4 - ore 14.00 677.000, 4.24% ore 18:55 933.000, 4.89%. Tg La7 - ore 13:30 805.000, 4.83% ore 20:00 1.597.000, 6.25%.

Fonte:www.tvblog.it

La decadenza della politica è palese

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Azzeccagarbugli

29 Ottobre 2013, 23:39pm

Pubblicato da albertobaldazzi

azzeccagarbugliI Tg di martedì 29 ottobre - Le motivazioni della sentenza della Corte d’Appello di Milano, con i risvolti al Senato, sono apertura per tutti i Tg di serata, ma i comportamenti sono alquanto diversificati. Le tre testate Mediaset “dimenticano” di raccontarci perché Berlusconi è stato caricato di due anni di interdizione dai pubblici uffici: il volume della frode fiscale, aggravato dal suo ruolo pubblico e politico. Questa parte delle motivazioni appare irrilevante a Cologno Monzese, in confronto al millantato aggancio sulla “irretroattività” che per l’ex ministro Nitto Palma suonerebbe come campana a morto per la votazione sulla decadenza al Senato. Le altre testate, più correttamente, raccontano l’agitato pomeriggio nella Giunta del Regolamento, ma poi non “dimenticano” di portare in tavola il piatto di giornata, ovvero la conferma di comportamenti delinquenziali per cui il Cav è stato condannato a quattro anni di reclusione. Una quota consistente dei teleutenti non avrà capito nulla dei latinorum di Nitto Palma e Schifani (a lungo intervistato da Tg3). Gli azzeccagarbugli del terzo millennio, sontuosamente supportati da buona parte dell’informazione Tv, hanno così avuto la loro giornata di gloria. E, ci scommettiamo, non sarà l’ultima.

Il Presidente Napolitano che, a Bari, rispondendo ad un cittadino che invita il Parlamento a produrre uno straccio di riforma elettorale entro i prossimi trenta giorni, si lascia sfuggire la minaccia dei “sette giorni”, più che sufficienti per lui, è colta da diverse testate e diventa titolo per TgLa7. Sul fronte del Pd, il botta e risposta a distanza tra D’Alema e Renzi, con il sorriso dell’incolpevole Virna Lisi utilizzato a mò di arma impropria, piace ai Tg, un po’ meno a chi scrive. Il risultato è che una politica improvvida, confusa e talvolta collusa con gli interessi dei pregiudicati, spalanca orizzonti a Beppe Grillo che, con la due giorni romana, conquista ampio spazio su tutti i Tg, rinverdendo la “bella stagione” 2012-2013 nella quale i media hanno in Lui venerato l’icona dell’antipolitica. A consolarci arriva Tg 5 che quasi si lagna delle smentite di Marina Berlusconi, assicurandoci con un lungo servizio che le “dinastie politiche” sarebbero la regola in mezzo mondo.

Le convulsioni intorno alla legge di stabilità spingono Epifani (Tg 1) a scongiurare un Vietnam parlamentare che aggiungerebbe problemi a problemi. I dati Istat su 4.800.000 concittadini “poveri” non inducono all’ottimismo. Tg 3 per il secondo giorno consecutivo segue i lavoratori dell’Alcoa nella trasferta romana, alla ricerca di un allungamento della cassa integrazione in attesa di un improbabile rilancio dell’alluminio italiano.

Più facile per i Tg giocarsela in trasferta, dove la ricca tavola del Datagate si arricchisce di vodka e caviale gentilmente offerto dai servizi segreti russi che, però, hanno omaggiato i grandi del G20 anche di chiavette e cavetti utili per farsi intercettare e spiare. Sugli schizzi italiani dello scandalo intervengono Minniti e Letta (Tg1).

Interessante l’approfondimento del Tg 2 sulle frodi alimentari e le agromafie.

Grande rilevanza giornalistica ha assunto sempre sulle testate Mediaset, ma anche su Tg 1 e Tg2, la notizia bomba dell’udienza a Grosseto per la Costa Concordia, nella quale Dominca ha ammesso di aver avuto una relazione con Schettino. Non conosciamo la rilevanza di questa ammissione in sede dibattimentale, ma siamo certi che agli italiani questa conferma non fa né caldo né freddo. Per i morbosi esistono già le riviste di gossip; non ci sarebbe bisogno del supporto dei Tg.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di lunedì 28 ottobre 2013 Tg1 - ore 13:30 3.680.000, 21,30% ore 20:00 5.811.000, 22,25%. Tg2 - ore 13:00 2.662.000, 17,35% ore 20:30 2.210.000, 7,90%. Tg3 - ore 14:30 1.484.000, 9,88% ore 19:00 2.295.000, 11,68%. Tg5 - ore 13:00 3.099.000, 19,89% ore 20:00 5.212.000, 19,88%. Studio Aperto - ore 12:25 2.150.000, 17,08% ore 18:30 1.187.000, 7,52%. Tg4 - ore 14.00 555.000, 3,36% ore 18:55 838.000, 4,28%. Tg La7 - ore 13:30 741.000, 4,28% ore 20:00 1.968.000, 7,48%.

Fonte:www.tvblog.it

Azzeccagarbugli

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Venti di pace in Forza Italia?

28 Ottobre 2013, 23:08pm

Pubblicato da albertobaldazzi

figliol_prodigo_3I Tg di lunedì 28 ottobre - La pensa così Tg 4, che apre sull’appianamento di tutte le increspature in casa Berlusconi. Anche Studio Aperto e, soprattutto, Tg5 sciolgono peana alle dichiarazioni di Alfano che ribadisce la leadership di Berlusconi, accetta il cambio di nome e nega raccolte di firme tra i “governativi”. Una volta tanto a Cologno Monzese non si inventano le notizie di sana pianta, e non trasmettono qualche velina di Arcore. Anche Mentana parla, se pure con il punto interrogativo, di nuova “sottomissione” di Alfano al Cav. Sempre su TgLa7 viene evidenziata la coincidenza di queste dichiarazioni con l’imminente “battaglia campale” della decisione sullo scrutinio (palese o segreto) per la decadenza al Senato. Anche Tg 2 apre sul figliol prodigo Angelino, mente tutti danno ampio spazio alle figlie (Marina e Barbara) che sono prodighe di attacchi ai finti amici del papà (la seconda) e di assicurazioni sulla permanenza in Mondadori e, quindi sul rifiuto dell’ingresso in politica (la prima).

La politica vive anche del “dopo Leopolda”, con le risposte degli altri candidati alla segreteria del Pd, le cui voci appaiono però alquanto dimesse: Mentana le ascolta e le ripropone, scegliendo però per l’apertura il blitz di Grillo in Senato (secondo titolo per tutti gli altri). La presenza imprevista del Portavoce a Palazzo Madama ha ipnotizzato, come spesso capita, giornalisti e microfonisti, con il risultato che la “regia” della giornata è rimasta saldamente in mano a Grillo. Il risultato è che la surreale minaccia di impeachment lanciata al Quirinale, è contrastata esclusivamente dal twett di Enrico Letta. Una domanda sorge spontanea: ma i giornalisti, i commentatori, gli analisti e gli editorialisti, dove sono finiti? Sempre a proposito di Grillo, nessuno ha commentato le paradossali affermazioni sulla “clamorosa vittoria” del Movimento In Trentino-Alto Adige, dove Cinque Stelle ha perso due terzi dei consensi delle politiche (ed il Pdl è praticamente scomparso). Infine, come ogni lunedì i consueti sondaggi di Tg3 e TgLa7 che, lo ripetiamo, ci paiono una riproposizione alquanto stanca ed inutile.

Il Datagate che rischia solo di sfiorare il nostro Paese (con grande disdoro per non esserne al centro come Germania e Francia) è apertura per il Tg3 e Tg1 e molto basso per Mediaset che invece dedica molto spazio a San Giuda, ovvero alla tempesta che sta spazzando il nord Europa, mietendo vittime e provocando enormi distruzioni.

Su Tg 5 compare un interessante servizio in “controtendenza”, dedicato ai molti giovani imprenditori che nel pieno della crisi manifestano volontà e capacità di progettare ed inventare.

Segnaliamo un approfondimento del Tg2 sulle “incompiute” italiane, ovvero le innumerevoli opere pubbliche iniziate e lasciate deperire. Tg 3, infine, si occupa di una tremenda ma emblematica storia di profughi risucchiati dalle sabbie del deserto del Niger, nel corso dell’ennesimo viaggio dei disperati.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di domenica 27 ottobre 2013 Tg1 - ore 13:30 4.767.000, 24,38% ore 20:00 5.276.000, 21,44%. Tg2 - ore 13:00 2.866.000, 15,53% ore 20:30 1.752.000, 6,74%. Tg3 - ore 14:30 1.406.000, 7,65% ore 19:00 2.174.000, 10,50%. Tg5 - ore 13:00 3.211.000, 17,12% ore 20:00 4.781.000, 19,40%. Studio Aperto - ore 12:25 1.643.000, 10,12% ore 18:30 1.233.000, 6,74%. Tg4 - ore 14:00 537.000, 2,87% ore 18:55 .872.000, 4,22%. Tg La7 - ore 13:30 757.000, 3,89% ore 20:00 1.280.000, 5,17%.

Fonte:www.tvblog.it

Venti di pace in Forza Italia?

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Speciale Osservatorio TG. Grillo, 5 Stelle ed un anno di informazione Tv

26 Ottobre 2013, 18:00pm

Pubblicato da albertobaldazzi

http://www.youtube.com/watch?v=UJ2clbi3ViE

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Forza Italia 2: la vendetta

25 Ottobre 2013, 20:53pm

Pubblicato da albertobaldazzi

forza-italia-copiaI Tg di venerdì 25 ottobre - Grandissimo l’imbarazzo dei Tg Mediaset nel seguire il pomeriggio di Palazzo Grazioli. Per Studio Aperto e Tg4 l’assenza di Alfano e dei “governativi” dall’Ufficio di Presidenza non può essere negata, ma viene “esaltata” come contributo all’unità del partito. Chi fa la peggiore figura è Tg5 che, malgrado l’orario più avanzato, nei titoli nega esplicitamente l’azzeramento delle cariche nel ritorno a Forza Italia voluto dai falchi per sgambettare l’attuale segretario. Forte invece fin dai titoli l’assicurazione sul “sostegno al governo”. Sempre per questioni d’orario, l’inviato di Mentana è facilitato nello scoop della prima intervista a Berlusconi all’uscita della riunione. TG La7 manda in onda una parte della lettura del comunicato ufficiale fatta dal Cav, incentrato per una buona metà sulla sua difesa dagli “attacchi” della magistratura e della Severino. Una Forza Italia 2 che rinasce, dunque, in primo luogo per accompagnare l’autodifesa del suo fondatore e rifondatore. Voci critiche sul Cav. compaiono solo su Tg3 e Tg1, per bocca di Cicchitto. Solo qui viene nominato, seppure con il punto interrogativo, il sostantivo astratto, ma politicamente molto concreto, “scissione”. In sintesi, al teleutente di Tg5, Tg4 e Studio Aperto è stato “risparmiato” questo passaggio doloroso e rischioso per il futuro del centrodestra: tutto va bene, Madama la Marchesa. Epifani che evidenzia le ulteriori difficoltà di navigazione del governo per l’ orientamento del Cav a dicembre, è ripreso dai Tg Rai e da La7.

Napolitano, attaccato ulteriormente da Grillo durante il comizio di Bolzano (ribadita la richiesta si impeachment) ma anche dalle altre forze di opposizione per l’incontro di ieri sulla riforma elettorale con la strana maggioranza, è “alto” su tutte le testate per gli inviti odierni non accolti da Lega e Cinque Stelle. Per Mentana la mossa del Quirinale è stata comunque “forzata”. Su Tg 1 e Tg 2 le dichiarazioni all’uscita dal Colle di Fratelli d’Italia e Sel.

La Leopolda ed il suo ideatore Renzi spopolano a 360 gradi, dando il senso di una copertura giornalistica che tende forse più al compitino che alla sostanza: la kermesse non è ancora cominciata ma già da ieri non sono mancati i servizi.

Il Datagate ha assorbito gran parte dei lavori del vertice di Bruxelles, e i Tg fanno capire che le questioni immigrazione e profughi almeno in parte sono andate a farsi friggere. La conferenza stampa di Letta, ripresa da tutti, si divide tra spionaggio e immigrazione, ma non lesina riferimenti all’immagine del Paese, che non può presentarsi in Europa con i conti in disordine e le pezze al ... . TGLa 7 sottolinea questo cambio di stile e di eloquio, anche se il premier si è trattenuto. Sempre sul dramma immigrazione, Tg 3 e Tg2 presentano buoni servizi sugli ottocento profughi tratti in salvo la scorsa notte dalle unità di Mare nostrum.

Il congresso dell’Anm, con Sabelli che rigetta gli attacchi rivolti alla magistratura accusata di politicizzazione ma che parla anche di eccessiva esposizione mediatica di alcuni giudici, è assente su Mediaset e presente su Rai e La7.

Interessante l’approfondimento del Tg2 sugli anziani in Italia, ma anche in Cina.

Alberto Baldazzi

Dati Auditel dei TG di giovedì 24 ottobre 2013 Tg1 - ore 13:30 3891.000, 22,54% ore 20:00 5314.000, 21,66%. Tg2 - ore 13:00 2485.000, 16,20% ore 20:30 1834.000, 6,87%. Tg3 - ore 14:30 1646.000, 10,87% ore 19:00 2064.000, 11,84%. Tg5 - ore 13:00 3078.000, 19,77% ore 20:00 4898.000, 19,84%. Studio Aperto - ore 12:25 2043.000, 17,05% ore 18:30 1.013.000, 7,52%. Tg4 - ore 14.00 795.000, 4,82% ore 18:55 .000, %. Tg La7 - ore 13:30 752.000, 4,35% ore 20:00 1.912.000, 7,72%.

Fonte:www.tvblog.it

Forza Italia 2: la vendetta

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L’amico americano

24 Ottobre 2013, 20:41pm

Pubblicato da albertobaldazzi

amerikanischefreundsf3I Tg di giovedì 24 ottobre - Il film del 1977 del regista tedesco Wenders “pescava nel torbido” e, al contempo, illuminava i valori speso calpestati dell’amicizia. Un film triste ma anche ironico. L’amico americano ci sembra la degna introduzione ad una serata in cui l’informazione non può che concentrarsi sul Datagate, sull’ira della Merkel “intercettata”, sulle richieste di chiarezza di Letta dal vertice di Bruxelles, sugli evidenti imbarazzi di Obama. Lo scandalo è, ovviamente, apertura per tutti, con l’eccezione di Studio Aperto che sembra il Tg di un’altra galassia e presenta titoli e scaletta tutti giocati sulla cronaca. La “rappresaglia” della Ue (titolo del Tg1) si materializza nella proposta di Schulz del blocco della trattativa sul libero scambio transatlantico, nella convocazione dell’ambasciatore americano a Berlino, mentre si attendono nelle prossime ore risposte ufficiali dal vertice. Difficile la posizione di Cameron che, da quello che si è già appurato, sarebbe l’alleato principe dello spione americano, Non essendoci contenziosi di politica interna, i Tg tessono poca tela perché carenti dei consueti bastioni contrapposti. Nessun politico, ad eccezione del già citato Letta, prende la parola. Come spesso capita quando mancano le coperture e le citazioni dei big, Mentana è quello che se la cava meglio, chiedendosi non retoricamente come mai lo sdegno sia esploso nelle ultime ore quando già da luglio il Guardian aveva fatto trapelare l’ampiezza dell’attività spionistica made in Usa.

La politica italiota è un vero guazzabuglio: Tg La7 evidenzia la “guerriglia” annunciata da Brunetta contro il governo dopo la conclusione della vicenda della presidenza Bindi della commissione antimafia. Tg 5mette la sordina alle ultime e alle imminenti mosse del Pdl, con la convocazione dell’ufficio di presidenza di domani e la data del passaggio a Forza Italia che comincia a circolare: 8 dicembre, per tentare di far ombra alle primarie del Pd. Mario Monti ,che viene messo in minoranza in Scelta Civica ma che non la abbandona, è merce per pochi,e pochissimi teleutenti avranno capito cosa stia realmente accadendo. Lo stesso si può dire dell’ “irrituale” convocazione al Quirinale dei ministri delle riforme e dei rapporti con il Parlamento, accompagnati dai capigruppo della maggioranza (?) che tale non si dimostra, litigando sulla riforma elettorale e prospettando (Pdl) di non convertire in nottata il decreto sulla pubblica amministrazione. La notte, si chiede sempre Mentana, porterà consiglio o costringerà alla resa dei conti con la richiesta di fiducia?

Tutte le testate hanno “alta” la morte del dottore malato di Sla e, fino a poche ore fa, leader della protesta davanti al Ministero dell’Economia. Il paradosso di una battaglia vintain articulo mortis , con l’ottenimento di maggiori fondi per inon autosufficienti, in una guerra che dura fa anni e che vede lo Stato comportarsi in maniera miope e incivile. Lo scorso anno avevamo parlato del governo che faceva l’ “elastico” con i malati di Sla.La situazione non è cambiata.

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di mercoledì 23 ottobre Tg1 - ore 13:30 3.722.000, 21,34% ore 20:00 5.393.000, 21,28%. Tg2 - ore 13:00 2.700.000, 17,33% ore 20:30 2.027.000, 7,35%. Tg3 - ore 14:30 1.919.000, 12,23% ore 19:00 2.106.000, 11,33%. Tg5 - ore 13:00 3.169.000, 20,04% ore 20:00 5.026.000, 20,44%. Studio Aperto - ore 12:25 2.107.000, 16,96% ore 18:30 1.285.000, 8,83%. Tg4 - ore 14:00 795.000, 4,63% ore 18:55 859.000, 4,64%. Tg La7 - ore 13:30 897.000, 5,13% ore 20:00 1.933.000, 7,53%.

Fonte:www.tvblog.it

L’amico americano

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