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Albertobaldazzi

Buon inizio; lieto fine?

31 Marzo 2014, 20:37pm

Pubblicato da albertobaldazzi

index2I Tg di lunedì 31 marzo - Avevamo lasciato Renzi venerdì notte a Bersaglio Mobile su La7, ma anche nel weekend il premier si è fatto sentire in risposta alle posizioni fortemente critiche espresse da Grasso sulla “sua” riforma del Senato. Stasera lo ritroviamo in apertura su tutte le testate con la presentazione del Ddl di riforma costituzionale, ampiamente illustrato in conferenza stampa. Studio Aperto nel titolo appare un fan sfegatato e parla di un Renzi che non “indietreggia” nella battaglia per il Senato mentre Berlusconi invita il premier ad essere “coerente”. Anche le altre testate Mediaset, in assenza di indicazioni diverse, sponsorizzano la novità e la velocità, cosi come sembrano intendere ai loro microfoni Toti e Brunetta, scettici però sulla tenuta del Pd. Stasera manca la consueta razione di satira renziana, mentre è sintomatico il servizio sostanziamente elogiativo di Tg4 sulla ministra Boschi. Su Rai e La7 gli atteggiamenti non sono diversi, anche perché la capacità di bucare il video che Renzi mostra in ogni occasione offre poco il fianco a letture malevole. A rompere l’incantesimo sono la Lega e soprattutto Cinque Stelle, presentissimi sui Tg Rai e su La7, che accusano Renzi di “autoritarismo”, come recita l’odierno post del democraticissimo Grillo. Correttamente presenti anche Grasso, Rodotà e Zagrebelsky. La durezza mostrata in conferenza stampa verso possibili contestatori, soprattutto interni, probabilmente pagherà sul piano politico, oltre che su quello mediatico. Il sondaggio serale di Mentana lo conferma, con un Pd sopra il 32%, Forza Italia in discesa e superata da Grillo. Come ha detto lo stesso Renzi, si tratta di un buon lnizio, anche se il rischio che il lieto fine vada a carte quarantotto rimane dietro l’angolo.

La vicinissima Francia è nei titoli per tutti, tranne Studio Aperto; il rimpasto dettato da Hollande dopo la dura sconfitta ha avuto una velocità “renziana”.

Il nuovo indirizzo di Amsterdam cui sarà possibile trovare la Fca, ovvero le vecchie Fiat e Chrysler, è in evidenza su Tg1 e TgLa7, nel giorno dell’ultima assemblea a Torino. La condanna in primo grado a 3 anni per Scaroni in qualità di Ad della centrale Enel di Porto Tolle per l’inquinamento e i conclamati danni alla salute, è presente su Tg1 e TgLa7: a pochi giorni dalle decisioni sul rinnovo del managment delle aziende a controllo pubblico, la sua poltrona all’Eni inevitabilmente vacilla, anche se Renzi in conferenza stampa non si è espresso.

In conclusione segnaliamo da Tg5 il servizio sull’auto che viaggia senza nessuno alla guida, inventata e sperimentata dall’Università di Parma. Meritoria l’attenzione di Tg1 e Tg3 sull’ulteriore rinvio della chiusura degli OPG, che slitta di semestre in semestre lasciando languire in una situazione obbiettiva di reclusione malati quasi sempre inoffensivi. Ottima la copertura su Tg5, Tg3 e Tg1 sulla corte dell’Aia che ha dichiarato illegale la caccia alle balene, portata avanti soprattutto dai giapponesi sulla base di fittizie finalità scientifiche.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di domenica 30 marzo 2014 Tg1 - ore 13:30 4.704.000, 26,23% ore 20:00 5.123.000, 22,34%. Tg2 - ore 13:00 2.595.000, 15,54% ore 20:30 1.651.000, 6,30%. Tg3 - ore 14:30 1.522.000, 8,62% ore 19:00 1.571.000, 9,52%. Tg5 - ore 13:00 2.863.000, 17,06% ore 20:00 4.635.000, 20,00%. Studio Aperto - ore 12:25 1.280.000, 9,19% ore 18:30 767.000, 5,36%. Tg4 - ore 11:30 563.000, 6,05% ore 18:55 715.000, 4,32%. Tg La7 - ore 13:30 676.000, 3,75% ore 20:00 1.344.000, 5,72%.

Fonte:www.tvblog.it

Buon inizio; lieto fine?

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Alberto Baldazzi ospite a Tgcom: Grillo, la tv e le elezioni europee - 29/03/2014 - parte 2

29 Marzo 2014, 19:00pm

Pubblicato da albertobaldazzi

https://www.youtube.com/watch?v=yPORZt0Rh8Y&feature=youtu.be

Alberto Baldazzi ospite a Tgcom con Gianni Betto del Centro di ascolto RadioTelevisivo analizza in comportamento dell'informazione televisiva e lo spazio dedicato alle ritrosie del M5S.

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Alberto Baldazzi ospite a Tgcom: Grillo, la tv e le elezioni europee - 29/03/2014 -parte 1

29 Marzo 2014, 18:38pm

Pubblicato da albertobaldazzi

https://www.youtube.com/watch?v=Flr14EeHt5M&feature=youtu.be

Alberto Baldazzi ospite a Tgcom con Gianni Betto del Centro di ascolto RadioTelevisivo analizza in comportamento dell'informazione televisiva e lo spazio dedicato alle ritrosie del M5S.

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Speciale Osservatorio - Grillo, informazione ed elezioni europee

29 Marzo 2014, 17:41pm

Pubblicato da albertobaldazzi

https://www.youtube.com/watch?v=-cQfGDIOl5c

L'analisi dell'Osservatorio Tg sulla comunicazione del M5S in relazione alle prossime elezioni europee.

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Spalloni di ritorno

28 Marzo 2014, 23:04pm

Pubblicato da albertobaldazzi

soldiI Tg di venerdì 28 marzo - Renzi riconquista, dopo due giorni monopolizati da Obama, la pole positionin apertura sulle maggiori testate con l’annuncio per lunedì del varo del ddl costituzionale su Senato, Cnel e Titolo quinto, e con una prestazione da domatore circense nell’arena della direzione Pd che recalcitra sul tema del lavoro (spazio a Fassina su Tg3). Le scalette di serata sono piene di “numeri”, in alcuni casi sorprendenti. Inaspettati quelli degli “spalloni di ritorno”, ovvero dei tanti italiani che dalla Svizzera stanno riportando clandestinamente mazzette consistenti di euro in Italia, spaventati forse dal possibile accordo tra i due governi; Tg1 e Tg5 propongono due buoni servizi. Per converso Tg2 segnala che lo scorso anno la finanza ha calcolato in 15 miliardi il volume dei soldi fatti sparire all’estero nei tanti paradisi fiscali. Ci sono, poi, i numeri degli emolumenti decurtati ai manager di stato a partire dal primo di aprile: servizi per quasi tutti e titoli per Tg2, Tg3 e TgLa7. Mentana è il più preciso nel segnalare le nuove soglie e le non poche eccezioni. E’ sempre TgLa7 la testata più attenta ai nuovi record dei tassi di interesse, sempre più bassi, che per i titoli 5 anni sono oramai al 2%: segnale, si chiede Mentana, di un Paese ritenuto oramai convalescente se non addirittura guarito? Tg5, infine, si dilunga sull’ “effetto potere” che sta facendo salire a dismisura le offerte all’asta del primo blocco di auto blu che il governo ha iniziato a vendere: una sorta di fetiscismo a quattro ruote.

Obama è tornato sulla East Coast, lasciando soddisfatti un pò tutti e soprattutto la funzionaria che, novella Cicerona, ha accompagnato il Presidente USA nella visita privata al Colosseo: intervista su Tg1 e Tg5. Le testate Mediaset e TgLa7, un po’ divertite e un po’ adontate, hanno segnalato che il video della trasferta in Italia prodotto dalla Casa Bianca non mostra neanche un fotogramma degli incontri con Napolitano e con Renzi, mentre anche il Papa è “confinato” nello spazio di 8 secondi.

La politica propone le pagine fisse su Berlusconi e la riorganizzazione di Forza Italia in chiave elezioni europee e quella sempre più frequente su Grillo che, come al solito non parla con i giornalisti ma declama fittiziamente per il suo blog, sicuro, in realtà, di finire proprio nei Tg; questa sera gli obbiettivi polemici sono Obama, “venditore ambulante” di F35, Napolitano che fungerebbe da supporter commerciale e le province, destinate per il Portavoce a cambiar nome per garantirsi lunga vita e budget in crescita: servizi in fotocopia per quasi tutti. A proposito di F35 Tg1, Tg3 e Tg5 titolano sulla ministra Pinotti che ha assicurato le gerarchie militari sulla prosecuzione del programma di acquisto. Le frustate del governatore di Bankitalia a imprenditori e sindacati, con conseguenti reazioni irate di Cgil, Cisl e Uil, sono nei titoli dei Tg Rai, Tg5 e Tgla7. Le dimissioni di Scopelliti dalla Presidenza della regione Calabria, a poche ore dalla sentenza di condanna in primo grado a 6 anni abbondanti di reclusione ed all’interdizione perpetua, è nei titoli di Tg1, Tg3 e Tgla7. La decisone del maggiorente Ncd ha anticipato di poche giorni l’automatica sospensione dalla carica, prevista dalle legge Severino; da apprezzare, comunque, la decisione di rispettare la sentenza.

L’evoluzione della vicenda dei marò, con la decisione con cui la Corte Suprema indiana ha accolto il ricorso italiano, campeggia nei titoli per quasi tutti, con le eccezioni di Studio Aperti e Tg4 straripanti di cronaca nera e di televisione del dolore.

I Tg Mediaset e Tg1 hanno ripreso ampiamente la vicenda dell’artigiano romagnolo sfrattato di casa per una morosità di 3 euro: notizia cinicamente accattivante ma, probabilmente, di dubbio spessore giornalistico.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG da giovedì 27 mazo 2014 Tg1 - ore 13:30 4.169.000, 22,86% ore 20:00 6.228.000, 23,69%. Tg2 - ore 13:00 2.673.000, 15,91% ore 20:30 2.191.000, 7,78%. Tg3 - ore 14:30 1.859.000, 11,03% ore 19:00 2.115.000, 10,79%. Tg5 - ore 13:00 3.497.000, 20,57% ore 20:00 5.632.000, 21,40%. Studio Aperto - ore 12:25 2.111.000, 15,10% ore 18:30 1.053.000, 6,65%. Tg4 - ore 11.30 650.000, 7,91% ore 18:55 775.000, 4,00%. Tg La7 - ore 13:30 759.000, 4,16% ore 20:00 1.784.000, 6,72%.

Fonte:www.tvblog.it

Spalloni di ritorno

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Francesco, Giorgo, Matteo, Colosseo e cacio e pepe

27 Marzo 2014, 22:25pm

Pubblicato da albertobaldazzi

index1I Tg di mercoledì 27 giugno 2014 - Il titolo riassume l’assai intensa giornata di Obama nelle Capitale e, pur non volendo essere irrispettoso, segnala la dimensione amicale e quasi familiare con cui l‘informazione ha condito, seguendolo passo passo, la visita del Presidente americano in una Roma resa semi deserta dalla blindatura della sicurezza. Sulla sua immagine di leader buono e vincente ha fatto leva Renzi durante la conferenza stampa, invitando quasi esplicitamente all’equazione tra le due leadership. Bello il servizio di Tg2 che ha sondato anche i tanti cittadini curiosi che hanno vissuto la visita come un evento. Tg1 e Studio Aperto hammo dedicato ai colloqui di Obama la copertina, tutti gli altri l’apertura e diversi servizi. Ci sta che la voracità dell’informazione si attacchi anche ai dettagli, soprattutto quando “c’è la notizia”. Ci sta anche che il giornalismo più strutturato e professionale colga qualche eccesso: è il caso di Enrico Mentana che manda in onda un servizio sull’entusiamo e gli eccessi delle coperture che rimandano ad un certo provincialismo. Nei titoli TgLa7 si chiede anche se Renzi ed Obama abbiano parlato degli F35, domanda che nessun giornalista ha posto direttamente in conferenza stampa.

Se Obama ha fatto gli straordinari, premiati da una tipica cena italiana che è in corso mentre scriviamo, anche Papa Francesco non è stato con le mani in mano. Di primo mattino ha celebrato la messa e tenuto l’omelia davanti a ben 400 parlamentari. Vista la particolare platea dei fedeli, Francesco non l’ha mandata a dire: “Il peccatore si può redimere, ma è difficile che ciò avvenga per i corrotti”. Tg4 manda in onda una buon idea, realizzata non al meglio: la ripresa delle tantissime auto blu che hanno accompagnato in Vaticano Lor Signorini, intasando Via della Conciliazione. Nei titoli per TgLa7 e Tg4, nei servizi per gli altri.

La politica casalinga esprime la soddisfazione di Delrio per l’approvazione di ieri al Senato del “suo” decreto sulle province (Tg1), cui si contrappongono su Tg4 servizi alquanto critici e scettici sui reali valore ed impatto del provvedimento. Per Mediaset Forza Italia ha trovato la quadra sulle candidature alle europee: punto e basta. Per gli altri – è il caso soprattutto del Tg3 che intervista Urbani – la notizia c’è, ma non mancano i riferimenti allo scontro interno che ha visto i falchi spuntare un accettabile compromesso con il cerchio magico dell’ex Cavaliere.

Che la Banca Centrale cinese abbia raggiunto la quota del 2% dell’azionariato di Eni ed Enel è ritenuta notizia non di poco conto per TgLa7 che dedica un titolo ed un lungo servizio; Tg5 la riprende più in breve.

Nostra Signora Magistratura è prolifica di notizie dell’ultim’ora: la condanna del Governatore calabrese Scopelliti a più di 6 anni per abuso d’ufficio e falso ideologico (ripresa daTg1 e TgLa7), e l’appello richiesto dalla Procura romana contro l’assoluzione in primo grado di Scajola per la vicenda dlla casa con vista Colosseo; titolo e ampio servizio per Mentana che riprende la tesi della Procura che non ci sta a considerare l’ex Ministro uno sprovveduto, neanche in grado d’accorgersi che “qualcuno” stesse pagando buona parte della sua casa romana.

Meritoriame Tg1 e Tg2 parlano della spirale repressiva di Erdogan, a pochi giorni dalle elezioni turche, che ha portato all’oscuramento, dopo twitter, anche di Youtube

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di mercoledì 26 marzo 2014 Tg1 - ore 13:30 3.762.000, 20,75% ore 20:00 5.961.000, 22,73%. Tg2 - ore 13:00 2.737.000, 16,54% ore 20:30 1.926.000, 6,87%. Tg3 - ore 14:30 1.955.000, 11,79% ore 19:00 2.324.000, 11,91%. Tg5 - ore 13:00 3.211.000, 19,13% ore 20:00 5.566.000, 21,13%. Studio Aperto - ore 12:25 2.287.000, 17,18% ore 18:30 1.037.000, 6,65%. Tg4 - ore 11:30 525.000, 7,23% ore 18:55 921.000, 4,81%. Tg La7 - ore 13:30 809.000, 4,45% ore 20:00 1.732.000, 6,53%.

Fonte:www.tvblog.it

Francesco, Giorgo, Matteo, Colosseo e cacio e pepe

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L’Europa League di Grillo

26 Marzo 2014, 23:13pm

Pubblicato da albertobaldazzi

images2I Tg di mercoledì 26 marzo - Tutti i Tg di serata segnalano il “Comunicato n°54” dei Pentastellati o, meglio, dei duo Grillo-Casaleggio, rimanendo ipnotizzati dalla “multa” di 250.000 euro a carico di eventuali europarlamentari riluttanti alla ferrea logica di comando saldamente brandita dal Grillo medesimo. Servizi per tutti e titolo per TgLa7 e Tg1. L’ipnosi ha tra i suoi effetti quello di far entrare in trance, che i dizionari descrivono come “stato di dissociazione psichica”. Questo spiega - ma non giustifica - l’approssimazione e la mancanza di vaglio giornalistico che hanno impedito ai Tg di segnalare ai teleutenti che la “multa” per gli euro-eletti che non accetterano di dimettersi su richiesta della “rete territoriale” è una minaccia che non ha alcun senso giuridico, solo una provocazione che parla alla pancia dei cittadini meno strutturati (ahinoi, la maggioranza!). La fine del vincolo di mandato in salsa grillina non può avere cittadinanza in nessuna delle leggi e delle consuetudini costituzionali dei singoli paesi e della stessa UE. Il richiamo al power recall che vige in Inghilterra e Stati Uniti, e che pone a verifica il mandato degli eletti, non ha alcuna sostanza giuridica, a meno che non venga inserito in Costituzione. Prima di allora Grillo può sbraitare quanto vuole, ma le leggi ed il codice civile gli impediranno di legalizzare la sua dimensione autocratica sul Movimento. L’abbiamo fatta un po’ lunga ma, tornando al nostro core business, volevamo giustificare la trasversale censura a tutte le edizioni di serata che, con un piccolo sforzo in più, invece che megafonare il Grillo-pensiero avrebbero potuto spiegare qualcosa agli italiani. L’Europa League di Grillo utilizza, infatti, regole taroccate e gli arbitri dovrebbero fischiare.

La politica campeggia con la fiducia al Senato sul decreto Del Rio e, dunque, l’arrancante avanzata delle riforme di Renzi prosegue, pur tra le contraddizioni e difficoltà. Apertura per Tg1, Tg2, Tg4, TgLa7. Le testate Mediaset sono molto critiche, e dai commenti della destra emergerebbe che la riforma che porterà alla revisione costituzionale è un autogoal. Anche qui i Tg spiegano poco.

Il richamo di Napolitano per una spending review è presente sulle maggiori testate; Renzi risponde a distanza condividendone lo spirito e, conseguentemente, spuntando le possibili frecce lanciate alla “sua” spending. Titoli e ampio spazio per Tg2, Tg3, Tg5 e TgLa7.

I dati forniti dal Tesoro sui redditi (dichiarati) dagli italiani fanno impallidire chi ritiene che la fedeltà fiscale sia un comportamento giusto, ovvio e diffuso. Nell’apertura di Tg3 e nei titoli e servizi di Tg5 e TgLa7 campeggiano gli imprenditori “più poveri” dei loro dipendenti e la piramide rovesciata dei redditi (5% dei contribuenti che “consumano” il 25% della torta). Almeno questa sera nei Tg elusori ed evasori non li ha difesi nessuno.

Concludiamo segnalando che dai siti di giornata solo Tg3 ha ripreso la notizia dei libelli contro il bullismo e l’omofobia preparati dal Governo Monti per il mondo della scuola, ma “bloccati” per iniziativa di un sottosegreario Ncd e della Cei. Ci verrebbe voglia di scrivere a Francesco, (quasi) certi che ci risponderebbe e che, probabilmente, la penseremmo non troppo diversamente.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di martedì 25 marzo 2014 Tg1 - ore 13:30 3.898.000, 22.02% ore 20:00 6.024.000, 22.79%. Tg2 - ore 13:00 2.652.000, 16.36% ore 20:30 2.038.000, 7.16%. Tg3 - ore 14:30 1.772.000, 10.69% ore 19:00 2.212.000, 10.99%. Tg5 - ore 13:00 3.457.000, 21.07% ore 20:00 5.515.000, 20.82%. Studio Aperto - ore 12:25 2.133.000, 16.68% ore 18:30 1.022.000, 6.43%. Tg4 - ore 11.30 493.000, 7.10% ore 18:55 971.000, 4.94%. Tg La7 - ore 13:30 722.000, 4.07% ore 20:00 1.599.000, 5.98%.

Fonte:www.tvblog.it

L’Europa League di Grillo

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