Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Albertobaldazzi

Siamo ancora qui …

22 Settembre 2014, 21:53pm

Pubblicato da albertobaldazzi

braccobaldo_037I Tg di lunedì 22 settembre 2014 - Siamo ancora qui, ma non per vedere il Braccobaldo Show (citazione che lascerà indifferenti quelle e quelli che hanno meno di 40 anni), ma per affrontare l’esordio del sesto anno dell’Osservatorio Quotidiano dei Tg. Dopo due mesi abbondanti trascorsi a disintossicarci dalle scorie teleattive dell’informazione di serata, siamo ancora sospinti dall’inerzia di moto e dall’illusione di risultare utili per qualcuno, nel il momento in cui approcciamo la stagione 2014-2015. Da luglio ad oggi parecchia acqua è passata sotto i ponti e, purtroppo sulle teste dei concittadini soprattutto del nord, vessati da un’estate assai italiana, ovvero tendenzialmente latitante. Noi non abbiamo pigrato, e in questi giorni è alle stampe (anche in versione e-book) l’Almanacco 2013-2014, che riannoda i fili quotidiani delle nostre analisi, con l’aggiunta di qualche approfondimento sul sistema complessivo della comunicazione.

934.000 ascoltatori medi perduti dai 7 Tg delle reti generaliste rispetto alla stagione precedente possono apparire un segnale d’allarme ma, in realtà, il predominio del peso dell’informazione della Tv rimane tale, anche rispetto ai new media, spesso sbandierati come clave da chi ritiene che le questioni della Tv, della governance Rai e del conflitto d’interessi farebbero parte del passato.

Mentre in politica, in economia, nel Mediterraneo e (auspicabilmente) a Bruxelles tutto è in movimento, è illusorio attendersi qualche venticello fresco e salubre nell’informazione che ammorba o allieta il desco di 20 milioni di italiani? Derubricando l’illusione ad una più modesta speranza, ci lanciamo sui Tg di serata.

Complimenti a Mediaset che ha colto adeguatamente una delle (rare) belle immagini che ieri ci ha regalato l’assai marcio mondo del calcio: la risalita dei gradini della tribuna ed il bacio del romanista Florenzi alla nonna dopo il goal segnato all’Olimpico contro il Cagliari. Titoli e servizi per tutte e tre le testate, mentre per la Rai solo Tg2, da studio, riprende la notizia. Sempre per il calcio, quello “classico”, su quasi tutti i Tg la notizia egli arresti per Genny ‘a Carogna, il capopopolo degli ultras del Napoli regista della drammatica serata di Coppa Italia nella Capitale tra Fiorentina e Napoli. Mentana di chiede se la Magistratura non abbia dormito, visto che sono passati 4 mesi abbondanti.

Le indagini che riguardano Verdini non casualmente non compaiono su Mediaset, ma deve essere un caso fortuito per chi ritiene che il conflitto d’interessi sia una favola trita e oscurantista.

Il Pd, nei titoli per tutti, occupa contemporaneamente lo spazio della maggioranza e dell’opposizione (unica) a Renzi, visto che - archiviato momentaneamente il tormentone agostano della riforma del Senato - la riforma del lavoro e la bandiera dell’articolo 18 sembrano un questione tutta interna alla forza politica più premiata dalle recenti elezioni (europee e amministrative). Brunetta su Tg3 prevede quella scissione che gli altri negano e assicura una disponibilità alquanto pelosa al Premier, una volta liberato dalla feccia della sinistra interna. Dalla California Renzi è ripreso dalle maggiori testate, mentre occhieggia alla Penisola assicurando che anche sul lavoro non avrà riguardi per nessuno. La leader Cgil Camusso (ripresa da tutti) annuncia che il suo sindacato è pronto allo sciopero, anche da solo.

Napolitano, che invita a guardare avanti (anche sul lavoro) senza conservatorismi e sempre di più in un quadro europeo, è in apertura o molto alto nei Tg Rai, mentre scompare su Tg4 e Studio Aperto ( titolo, però, per Tg5).

Buono il servizio di Tg5 sull’evoluzione delle tecniche comunicative dei leader (video messaggi, tweet, conferenze stampa, ecc.); se non fosse che rischia di rubarci il lavoro, lo applaudiremmo a scena aperta, ricordandogli di tener conto di quanto efficacemente affermato stasera nell’impostazione delle sue edizioni, soprattutto quando si parla di Berlusconi e di Forza Italia.

Non chiedeteci quale sia l’alibi utilizzato, perché irrilevante: il fatto certo che anche stasera Tg4 riesce a propinarci qualche minuto di bellezze in due pezzi. Sulla cronaca criminale, l’epopea continua sempre su Mediaset: Yara, Stasi e chi più ha più ne metta. Anche TgLa7 si occupa del caso Brembate, ma qui stiamo parlando, scusate l’“offesa”, di un giornalista. Il risultato è che il punto interrogativo è posto sulla validità o meno del test sul dna, vera ed unica architrave che incastrerebbe il presunto omicida Bossetti.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei TG di domenica 21 settembre 2014 Tg1 - ore 13:30 3.672.000, 21.65% ore 20:00 4.926.000, 23.58%. Tg2 - ore 13:00 2.739.000, 17.13% ore 20:30 1.950.000, 8.52%. Tg3 - ore 14:30 1.333.000, 7.97% ore 19:00 1.314.000, 8.40%. Tg5 - ore 13:00 3.092.000, 19.16% ore 20:00 3.658000, 17.25%. Studio Aperto - ore 12:25 1.512.000, 11.19% ore 18:30 725.000, 5.53%. Tg4 - ore 11:30 5.77.000, 6.43% ore 18:55 704.000,4.51%. Tg La7 - ore 13:30 468.000, 2.74% ore 20:00 930.000, 4.40%.

Fonte:www.tvblog.it

Commenta il post

Siamo ancora qui … 09/22/2014 23:21

[…] LEGGI L’OSSERVATORIO INTEGRALE […]