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Albertobaldazzi

Niente lacrime per l’addio di B.

24 Ottobre 2012, 07:46am

Pubblicato da albertobaldazzi

berluI Tg di mercoledì 24 ottobre - Il pomeridiano petardo a scoppio ritardato non assomiglia certo né a una bomba, né ad un “gran rifiuto”. L’abbandono della leadership del centrodestra da parte di Berlusconi suona più come la campanella attesa e invocata da una scolaresca all’ultimo giorno di scuola, quando si ha la certezza che l’anno dopo in cattedra non ci sarà più il vecchio professore. Poca commozione, comunque, e niente lacrime: il carosello dei maggiorenti Pdl ( o di quello che ne rimane) che popola Tg5 e Tg 1 e, in minor misura, le altre testate ripropone riconoscimenti a iosa alla “nobiltà” del gesto, ma poco altro. I Tg appaiono allineati, a parte TG 4 che presenta in un titolo chilometrico qualcosa che assomiglia ad un coccodrillo.

I resti del centrodestra sono già “al dopo”, alla ricerca di quel che c’è dietro l’angolo. Per Enrico Mentana c’è da attendersi anche la “chiusura” di Palazzo Grazioli, ovvero un disimpegno dal palcoscenico romano sia pubblico che privato. Casini, a lungo ospite del Tg1, commenta che l’abbandono è un “atto dovuto”, mentre Quagliariello, intervistato dal TG3, sembra intento a raccogliere i cocci con un sorriso di prammatica stampato sul volto. Belpietro, su TG La 7, archivia “il sacrificio” e guarda ai destini progressivi che l’uscita di scena di Berlusconi spalancherebbe al centrodestra. Sempre da Mentana Il Direttore de Il Fatto Padellaro sintetizza, invece, più o meno così: “Il Cavaliere è spompato, ma certo non stupido, quindi “scappa”. Rimarrà in Parlamento perché le maggioranze passano, ma i processi restano”.

La “novità” di una Commissione Parlamentare che all’unanimità indica un contributo di solidarietà dai contribuenti più abbienti è, a nostro giudizio, poco sottolineata: sei o dieci mesi fa sarebbe stato impossibile per la destra “spremere” chi ha di più.

Della legge sulla diffamazione non si occupa nessuno, salvo il sindacato Usigrai attraverso il comunicato assai critico sui Tg pubblici.

Rai news l’aveva fatto la scorsa settimana, con uno special di 12 ore da Le Vele; Tg 4 e Studio Aperto stasera illuminano, per qualche minuto, le vie e le piazze di Scampia.

Segnaliamo infine una interessante inchiesta del TG 2 sul racket dei mendicanti in alcune grandi città: Roma, Milano e Parigi.

Lorenzo Coletta

 

Dati Auditel dei Tg di martedì 23 ottobre 2012

Tg1 – ore 13:30 3.757.000, 22.69% ore 20:00 5.424.000, 21.36%. Tg2 – ore 13:00 2.681.000, 17.97% ore 20:30 1.936.000, 6.82%. Tg3 – ore 14:30 1.700.000, 11.52% ore 19:00 2.263.000, 12.82%. Tg5 – ore 13:00 3.142.000, 20.78% ore 20:00 5.248.000, 20.52%. Studio Aperto – ore 12:25 2.046.000, 17.30% ore 18:30 1.030.000, 7.14%. Tg4 – ore 14.00 810.000, 4.98% ore 18:55 905.000, 5.12%. Tg La7 – ore 13:30 752.000, 4.53% ore 20:00 2.085.000, 8.08%.

Fonte: www.tvblog.it

Niente lacrime per l’addio di B.

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