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Albertobaldazzi

Matite e kalashnikov

8 Gennaio 2015, 23:04pm

Pubblicato da albertobaldazzi

schermata-2015-01-08-alle-21-04-04I Tg di giovedì 8 gennaio - Grande spazio su tutte le testate alle manifestazioni composte che a Parigi ed in tante città francesi hanno contrassegnato il “day after” dell’attacco omicida a Charlie Hebdo . “Charliberte”, il vocabolo coniato a Place de la Republique, viene scandito più volte durante il collegamento in diretta del Tg2. Le matite della satira sono le protagoniste della grande mobilitazione che ha riempito le Tv e il web. Nei Tg italiani spazio alquanto limitato – peccato! – alla bella manifestazione romana di Piazza Farnese: servizi dignitosi su Tg 2 e Studio Aperto. A proposito di Studio Aperto una volta tanto segnaliamo un’edizione accettabile, senza gli eccessi gridati che questa sera hanno popolato il cugino Tg4 (editoriale di Giordano, spazio all’”opinione” di Matteo Salvini e alla ex parlamentare Pdl Souad Sbai, il tutto a base di conflitto di civiltà e “limitazione del danno” rappresentato dai mussulmani nostrani che, sostanzialmente dovrebbero sgombrare o convertirsi). Le riflessioni sulla satira e sui limiti che secondo qualcuno essa dovrebbe avere sono presenti su Tg5 (Forattini), su Tg2 (Staino) e accennate su Tg3, che ospita Massimo Cacciari, tra i pochi in grado di non dire cose banali sul rapporto Europa-Islam. Come già avvenuto ieri sera i Tg arrancano inseguendo le indiscrezioni sull’azione della polizia e di corpi speciali francesi che ogni mezz’ora sembrano sul punto di agguantare i terroristi. Se queste notizie poi smentite fossero farina del sacco del Viminale, saremmo già alla polemica politica sull’incompetenza del Ministero degli Interni; in Francia, però, “funziona” il richiamo all’unità nazionale, rotto solo da Le Pen (servizio su Tg3) che invoca la pena di morte. Il Ministro Alfano, presente un po’ su tutti, fa la sua decente figura.

La quasi quotidiana “pennellata” di Mentana questa sera affresca una riflessione tutt’altro che scontata: l’impenetrabilità tra Finanza e pubblico sentire che oggi ha portato su anche la borsa parigina, più attenta alle parole aperturiste di Draghi sull’acquisto di debito pubblico europeo, che alle emozioni negative generate dalla mattanza di ieri.

Tg1 si ricorda che, oltre Roma Mafia, la corruzione alligna nella Capitale anche in forme più tradizionali: servizio sui 22 arresti di giornata per corruzione e concussione con tanto di retata tra funzionari delle Asl e dei municipi.

Mentre su Mediaset prosegue l’epopea dell’omicidio Gambirasio, Tg3 segnala l’avvio di un processo, quello per la morte durante il fermo dell’ex giocatore della Fiorentina Magherini, che rischierebbe lo stesso epilogo di quello per Stefano Cucchi.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di mercoledì 7 gennaio 2015 Tg1 - ore 13:30 4.365.000, 24,49% ore 20:00 7.069.000, 26,70%. Tg2 - ore 13:00 2.916.000, 18,05% ore 20:30 2.917.000, 10,13%. Tg3 - ore 14:30 2.430.000, 14,37% ore 19:00 2.748.000, 13,14%. Tg5 - ore 13:00 3.523.000, 21,51% ore 20:00 5.723.000, 21,40%. Studio Aperto - ore 12:25 2.032.000, 15,66% ore 18:30 1.265.000, 7,27%. Tg4 - ore 11:30 490.000, 6,96% ore 18:55 983.000, 4,87%. Tg La7 - ore 13:30 633.000, 3,55% ore 20:00 1.489.000, 5,61%.

Fonte:www.tvblog.it

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Matite e kalashnikov 01/08/2015 23:10

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