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Albertobaldazzi

Le Province dell’Impero

25 Marzo 2014, 22:16pm

Pubblicato da albertobaldazzi

empireromain_1stajcI Tg di martedì 25 marzo - Il governo che rischia di andare sotto sull’emendamento Cinque Stelle che avrebbe sancito l’incostituzionalità del disegno di legge sulle Province, è nei titoli per tutte le testate. Quelle Mediaset sembrano giocare come il gatto con il topo, “graffiando” il Premier picconato lungo il percorso delle riforme istituzionali. Anche Mentana segnala in apertura che il baratro è stato evitato di poco, il che ha permesso a Renzi di tweettare sui “tremila politici” non più pagati con i soldi dei cittadini. Segnalando che l’abrogazione delle province potrà avvenire solo per legge di riforma costituzionale e che il provvedimento tampone a firma Del Rio potrebbe trovare ulteriori ostacoli nelle prossime votazioni, avremmo gradito su qualche Tg una piana spiegazione di quanto sta avvenendo, uno di quegli editoriali che inflazionano le edizioni per illustrare l’augusto pensiero di direttori ed aulici commentatori. Nisba. Qualcuno avrebbe potuto spiegare che l’opposizione al Senato all’abrogazione delle Province è un Circo Barnum che mette insieme Forza Italia, Cinque Stelle, le altre opposizioni, i senatori assenti, i numerosi “a titolo personale”; una miscela implosiva legata dalla comune volontà di mantenere paludi e privilegi. Le Province, infatti, da tutti o quasi bistrattate, sono in realtà un tassello importante del Sistema Imperiale e la loro abolizione rischia di suonare come la prima campana a morto per chi vuole mantenere lo Stato così com’è.

Negli ultimi giorni tra le prime trasferte renziane, gli avvenimenti in Ucraina e le elezioni francesi, i nostri Tg hanno assunto un respiro un po’ meno provinciale. Questa sera le dure posizioni di Obama contro la Russia sono apertura per i Tg Rai, mentre il defensor causae dell’amico Putin campeggia in apertura su Studio Aperto; la spiegazione è semplice, visto che si tratta dell’immarcescibile Silvio Berlusconi, che critica Obama e gli altri paesi occidentali per l’esclusione di Putin dal G8; posizione eccentrica, ripresa nei titoli da quasi tutti.

Berlusconi che, certo, non pecca di falsa modestia, ribadisce che “magico” è solo lui, e non il cerchio che lo assiste (nei titoli per Mediaset e nei servizi per gli altri). Le convulsioni dentro Forza Italia sono negate da Cologno Monzese, che illustra il verbo di Giovanni Toti, mentre per gli altri compaiono attraverso le dichiarazioni di Scajola (Tg1) e Rotondi (Tg3). Il braccio di ferro tra vecchia e nuova guardia illanguidisce nei Tg mentre in giornata è stato esplicitato addirittura da Libero.

Bonus o detrazioni fiscali: il governo nega che si stia valutando l’alternativa, ma i Tg continuano a dire che non si sa come andrà a finire per i famosi 80 euro in più in busta paga (titolo per TgLa7 e ampio servizio per Tg5). I possibili prepensionamenti degli statali accennati dalla Ministra Madia per immettere sangue nuovo nella pubblica amministrazione sono nei titoli per i Tg Rai e Tgla7.

Dolce e Gabbana (poverini!) sono dei “creativi” e, quindi, non imputabili per reati di natura fiscale perché non hanno la testa per occuparsene: questa la motivazione della richiesta di assoluzione pronunciata da Pg dell’Appello a Milano contro i due arcinoti stilisti: nei titoli per Tg3 ed ampio servizio per Tg2, entrambi scettici sulle motivazioni addotte.

Concludiamo con la segnalazione di un agghiacciante video, trasmesso meritoriamente da Tg4, che riprende un’attrice che cade esanime davanti a molti concittadini in Piazza del Duomo, con il risultato che nessuno se ne occupa per 10 lunghissimi minuti: una Milano da bere! Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di lunedì 23 marzo 2014

Tg1 - ore 13:30 3,959.000, 21.72% ore 20:00 6.143.000, 23.03%. Tg2 - ore 13:00 2.898.000, 17.09% ore 20:30 1.880.000, 6.55%. Tg3 - ore 14:30 1.966.000, 11.90% ore 19:00 2.113.000, 10.80%. Tg5 - ore 13:00 3.236.000, 18.89% ore 20:00 5.513.000, 20.60%. Studio Aperto - ore 12:25 2.247.000, 16.12% ore 18:30 1.004.000, 6.34%. Tg4 - ore 11.30 456.000, 5.81% ore 18:55 815.000, 4.19%. Tg La7 - ore 13:30 902.000, 4.94% ore 20:00 1.686.000, 6.28%.

Fonte:www.tvblog.it

Le Province dell’Impero

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Bella Italia 03/25/2014 23:19

Uffa, ma chi farà le politiche del lavoro, chi aprirà i Centri per l'Impiego, chi pagherà il riscaldamento delle scuole superiori, chi deciderà dove costruirle e quali progetti viari varare nelle aree vaste? Cioè, ci basta risparmiare 200 milioni a regime (il solo costo dei politici, ferma restando invece la spesa per strutture, beni e personale) e lasciare nel casino servizi fondamentali, oppure affidarli a chi non ha il mandato dei cittadini? La demagogia lasciamola a Grillo e alla Lega, diciamo piuttosto perchè mai i servizi ai cittadini dovrebbero migliorare se queste politiche difatto passassero ai singoli comuni in rivoli di decisionalità ancora meno qualificata di quella che già è disponibile sul livello provinciale. Ma con dimostrazioni scientifiche, con esempi reali, non con uno scalpo inutile da mostrare ai poveracci...Bisognava avere il coraggio di dimezzarle, di razionalizzare le competenze raccordandole al livello territoriale amministrato, di efficentare il governo di area vasta e di livello intermedio. Non è Napoleone che ha scritto la Costituzione! L'hanno scritta i padri saggi, prima di cancellarne una riga ragionare bene almeno. Tutto deve essere fatto nel reale interesse dei cittadini e dell'efficienza dei servizi, non per tornaconto elettorale.

Le Province dell’Impero 03/25/2014 22:17

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