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Albertobaldazzi

Di conflitto in conflitto

5 Dicembre 2012, 17:01pm

Pubblicato da albertobaldazzi

ingroia-500x254I Tg di mercoledì 5 dicembre – In attesa delle decisioni della procura di Taranto sul decreto legge salva-Ilva, la Presidente Polverini ”tanata” nuovamente dal Tar del Lazio che impone di votare il 3 e 4 di febbraio, presenterà forse ricorso al Consiglio di Stato per non rovinare il regalo per le feste a Berlusconi: un improbabile election-day che farebbe comodo al Cav per “aggiustare” i rapporti con la Lega e quant’altro: notizia “alta” per Tg1, Tg3, Tg la 7. L’altro “conflitto”, risolto ieri con la sentenza della Consulta, si condisce delle polemiche che vedono (dal Guatemala) Ingroia contestare la “politicità” della scelta di dare ragione a Napolitano e torto alla Procura di Palermo. L’ex procuratore aggiunto rimane, però, solo sia nello scenario politico (vicinanza da Di Pietro e fermati lì), sia nei media. TG La7 dà al magistrato una “doppia opportunità” per sostenere le sue tesi: intervista telefonica transatlantica in diretta, e commento di Marco Lillo de Il Fatto che da sempre in questa vicenda è iscritto al partito di Ingroia. Se preferite si potrebbe dire anche il contrario: Ingroia iscritto al partito del giornale per eccellenza lontano dai partiti, il Fatto Quotidiano. A noi ad ogni buon grado viene l’orticaria quando qualcuno – chiunque sia – se la prende con le toghe, “rosse” o “politicizzate” che siano: sono accuse che abbiamo ascoltato troppe volte negli ultimi diciotto anni.

La criminalità organizzata che controlla il territorio di solito “latita” nell’informazione di TG; questa sera conquista invece la prima pagina perché uccide a Scampia in pieno giorno all’interno di un asilo: primo titolo per Tg3, Tg 4, Tg5.

Sulle convulsioni della politica a destra e sulla ennesima fumata nera per l’improbabile riforma elettorale i Tg non sanno più cosa dire, e noi ve le risparmiamo segnalando però che, come benevolmente riportano le testate Mediaset, “siamo in attesa delle decisioni di Berlusconi”.

L’Italia ha preso 4+ da Trasparency International nell’esame di legalità, collocandosi al 72° posto della classifica della corruzione; servizi su Tg 3 su TG la 7.

Una volta tanto si parla di Avetrana perché qualcosa succede: Michele Misseri che in udienza si auto accusa dell’omicidio della nipote. Servizi per tutti, con Mentana che si accoda “criticamente”, parlando degli eccessi del serial mediatico.

In conclusione, “dacci oggi i nostri William e Kate quotidiani”: quando ieri paventavamo la rinascita del quadrilatero del gossip ( I TG Raiset) lanciati nel core business della regale gravidanza, avevamo ragione. Abituiamoci da qui a sei mesi al quotidiano bollettino anche su Tg 1. A meno che non ci pensi Mario Orfeo.

Alberto Baldazzi

 

Dati Auditel dei Tg di martedì 4 dicembre 2012

Tg1 – ore 13:30 3.972.000, 21.64% ore 20:00 5.759.000, 21.78%. Tg2 – ore 13:00 3.048.000, 18.45% ore 20:30 1.923.000, 6.68%. Tg3 – ore 14:30 2.081.000, 12.29% ore 19:00 2.393.000, 11.94%. Tg5 – ore 13:00 3.423.000, 20.44% ore 20:00 5.547.000, 20.95%. Studio Aperto – ore 12:25 2.137.000, 16.47% ore 18:30 1.250.000, 7.65% e 904.000, 4.69%. Tg4 – ore 14.00 822.000, 4.57% ore 18:55 922.000, 4.60%. Tg La7 – ore 13:30 748.000, 4.07% ore 20:00 1.992.000, 7.51%.

Fonte: www.tvblog.it

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