Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Albertobaldazzi

A ciascuno il suo

3 Marzo 2017, 00:13am

Pubblicato da Alberto Baldazzi

A ciascuno il suo

I Tg di giovedì 2 febbraio – In una giornata caratterizzata da tante e diverse notizie, le linee editoriali risultano evidenti fin dalle aperture. Seguendo ognuno la tradizionale linea editoriale, i Tg Rai aprono rispettivamente sui dati Istat accompagni dal discorso di Gentiloni in Europa, quelli Mediaset sulla nuova disgrazia in montagna e sulla condanna di Strasburgo all’Italia mentre TgLa7 sceglie per l’apertura le conseguenze politiche del caso Consip, a cui Mentana dedica ben tre titoli.

Anche le cronache delle tante reazioni politiche ai fatti giudiziari di giornata, ovvero quanto emerge dall’inchiesta Consip e la condanna a 9 anni di Denis Verdini (titoli per tutti), risente di chiavi di lettura ben differenziate. E così, se Mediaset riprende lungamente le indagini su Tiziano Renzi, gli imbarazzi del Pd e la mozione di sfiducia di M5S contro Lotti, la condanna in primo grado di Denis Verdini - autore del “patto del Nazareno - , per il crack del Credito Cooperativo è data quasi di sfuggita. Come già detto La7 è “tutta”sulla Consip, mentre per i Tg Rai vige si impone il binomio Gentiloni/dati Istat.

Partendo proprio dai dati Istat, che segnalano un lieve aumento degli occupati in numero assoluto a fronte di indici stabili, Tg2 che intervista l’economista Giuseppe di Taranto. Da segnalare che numeri e valutazioni sono assenti dai titoli su Mediaset. Anche il discorso di Gentiloni, che rivendica l’azione italiana sui fronti dell’accoglienza invocando che sia l’Europa a “darsi una mossa”, figura su Tg5 solo al 25° minuto dell’edizione.

Molto alte, invece, sulle testate Mediaset le proteste a Roma dei sindaci terremotati, che però si risolvono in servizi il cui senso neanche tanto sotteso è, testualmente: “all’Aquila si è fatto prima e meglio”. Anche Tg3, però, non lesina critiche, con un doppio servizio sulle difficoltà nell’erogazione dei finanziamenti.

Ancora presente sui Tg di Cologno Monzese l’attenzione ai temi del fine vita, con il caso della neonata francese tenuta in vita da settembre grazie a delle macchine, ed i cui genitori hanno promosso una petizione perché la bambina resti alimentata artificialmente.

Restando in tema di “linee editoriali”, stasera ci tocca fare i complimenti a Tg4 e Studio Aperto che, per parlare della consueta “emergenza sicurezza” ci forniscono, finalmente, cifre e statistiche. Si tratta di dati parziali, con enfasi marcata sul Nord Italia, ma lo sforzo riconosciuto. Lo stesso vale per il servizio di Tg4 sui tanti casi sospetti di tesseramento all’interno del Pd, che grazie ad un efficace uso di schede e collegamenti si dimostra professionale ed anche convincente.

La condanna della Corte di Strasburgo all’Italia per non aver tutelato una donna vittima di violenze da parte del compagno, che successivamente ferì lei e le uccise il figlio, è presente nei titoli sia di Rai che di Mediaset, con Tg5 che riporta anche dell’approvazione alle Camere della legge per gli orfani dei femminicidi. Il Tg2 coglie l’occasione per visitare alcuni centri antiviolenza.

Per gli esteri le grane sul ministro Sessions di Trump, che in udienza al Congresso avrebbe mentito sui suoi rapporti con ambasciatori russi, sono nei titoli per i Tg delle 20, mentre l’epopea di Fillon resta sul solo TgLa7.

Tg1 e Tg5 seguono la seconda riconquista di Palmira da parte delle truppe di Assad. Tg3 prosegue stasera il suo viaggio tra i profughi in Grecia, e ci porta sull’Isola di Lesbo dove rivela che dietro alle mura del campo profughi di Moria, che accoglie 4.000 migranti, si è creata una tendopoli abbandonata a se stessa. Sempre Tg3 ospita in studio Carlotta Sami dell’UNHCR, che commenta la legge a tutela dei minori stranieri non accompagnati passata oggi al Senato.

Luca Baldazzi

Commenta il post