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Albertobaldazzi

Nostalgia di guerra fredda

24 Febbraio 2017, 22:52pm

Pubblicato da Alberto Baldazzi

Nostalgia di guerra fredda

I Tg di venerdì 24 febbraio – Alquanto strane le scelte dei Tg di serata per le aperture. Due testate agli antipodi, Tg3 e Tg4, decidono per le odierne dichiarazioni di Trump che ripropone l’obiettivo di supremazia nucleare degli Usa, scatenando le reazioni di diversi esponenti della Duma (mentre per il momento Putin non risponde). Le segue con un titolo “basso” Tg1, ma le altre, pur occupandosene all’interno, non “colgono” pienamente la gravità delle affermazioni. E’come se Trump venisse derubricato da uomo più potente del mondo a giullare e, per questo, risultasse meno pericoloso. Ma non è così. Poco più tardi, intorno alle ore 21, i maggiori siti riportano l’esclusione della Cnn e di altre importanti testate dall’accesso alla sala delle conferenze stampa della Casa Bianca: decisione di gravità assoluta nella tradizione dei rapporti tra stampa e potere negli Stati Uniti.

Le altre aperture risultano alquanto varie e, rispetto a quelle dei Tg citati, anche eventuali. Campeggia su Tg1 (ma è altissima negli altri) la vicenda dei 94 indagati e dei 55 arresti tra medici, paramedici e amministrativi all’ospedale Loreto Mare di Napoli per assenteismo, con diversi servizi che riesumano analoghe inchieste diffuse in tante parti d’Italia. L’amara soddisfazione è che con i nuovi decreti della riforma della Pubblica Amministrazione varati ieri, se questi reati fossero riscontrati oggi i tantissimi “furbetti del cartellino” potrebbero essere licenziati entro 30 giorni.

Studio Aperto e Tg5 scelgono per l’apertura la visita di Gentiloni nelle zone terremotate, a 6 mesi dalle prime tragiche scosse. Le ammissioni sui ritardi dovuti ad eccessi della burocrazia sono riprese da tutti, ma consolano assai poco chi, ad esempio, sta aspettando una delle 3.000 casette provvisorie, delle quali ad oggi ne sono state montate solo 20.

TgLa7 e Tg2 evidenziano i temi politici: il primo la decisione sulla data delle primarie del Pd, il secondo la riunione in corso tra la Raggi e i vertici della Roma sulle questione stadio. Le vicende del Nazareno sono ampiamente seguite da tutti, con Tg5 che dà spazio a diversi esponenti tra cui D’Alema che si augura una ricomposizione della scissione, una volta “eliminata” la figura di Renzi. Mentana collega alla notizia delle primarie quella della probabile audizione di Emiliano da parte degli inquirenti romani, all’interno dell’inchiesta su Romeo e Consip che lo avrebbe visto oggetto di pressioni (da lui respinte) per facilitare affari di Romeo in Puglia da ambienti di Palazzo Chigi e dal padre di Renzi. Il direttore di TgLa7 spiega che notizie “pepate” di questa natura devono essere date, senza dimenticarsi delle eventuali smentite. In tal senso dedica spazio al proscioglimento dell’ex presidente del Pd campano Stefano Graziano, un anno fa accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Sula vicenda stadio, i Tg di serata non fanno in tempo ad annunciare l’accordo (giunto intorno alle 21,30) tra Comune e società per la costruzione a Tor di Valle, secondo un progetto comunque ridimensionato in quanto a cubature.

La decisione dell’Arma dei Carabinieri di sospendere i tre militi a giudizio per l’omicidio Cucchi è nei titoli per Tg1 e Tg3.

La procura milanese che ha deciso di indagare i vertici di Vivendi per la vicenda della scalata a Mediaset è, ovviamente, festeggiata dalle testate del Gruppo, ma presente anche sulle altre. Tutte inquadrano il Ministro Calenda che preannuncia un provvedimento “antiscippi” da parte dei rider internazionali, per preservare i (presunti o reali) interessi di carattere nazionale.

Le favole finiscono, ma no è vero che poi si vive tutti felici e contenti. E’ il caso dell’allenatore del Leicester Ranieri, fino a qualche mese fa osannato per l’insperata vittoria in Premier League e oggi esonerato. Titolo per Tgla7.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di venerdì 24 febbraio 2017

Nostalgia di guerra fredda

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