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Albertobaldazzi

Signori, la corte

25 Gennaio 2017, 23:57pm

Pubblicato da Alberto Baldazzi

Signori, la corte

I Tg di mercoledì 25 gennaio – Tra i temi centrali nella serata dell’informazione, la Consulta e il “risiko” finanziario/assicurativo certamente erano e sono difficili da spiegare al grande pubblico della tv. Sul secondo siamo certi che le diverse redazioni economia hanno timbrato il cartellino, ma senza crederci fino in fondo. Più sciolto degli altri il servizio di TgLa7(che dedica un titolo), ma il risultato non è diverso: nessun teleutente ha capito di che cosa si tratta. 

 

Sulla sentenza della Corte che annacqua l’Italicum, rendendolo da maggioritario che era sostanzialmente proporzionale, aprono tutte le testate. In questo caso il lessico della politica di cui gli italiani sono intrisi, aiuta a capire almeno qualcosa: che “in teoria” la maggioranza dei deputati e senatori sarebbe per andare al voto subito o quasi. Che poi questo accada, non è certo. Le testate Mediaset enfatizzano le posizioni di Forza Italia che punta a tirala per le lunghe, mentre i Tg Rai “assicurano”che Renzi e il Pd vogliono andare al voto subito, possibilmente con un accodo sul Mattarellum ma anche con l’Italicum rivisitato alla Camera e il Consultellum al Senato. TgL7 è più scettico, e chiama in campo il commento di  Belpietro e di Cazzullo. Tg2 fa di più e porge il microfono al costituzionalista Ceccanti e a Massimo Franco e Claudio Cerasa.

 

La pagina sui drammi del centro Italia è ancora molto ampia, e si arricchisce delle proteste delle popolazioni colpite dal terremoto in trasferta romana (nei titoli su TgLa7) e delle comunicazioni in Senato di Gentiloni che non nega falle nell’organizzazione dei soccorsi ma si esprime contro la ricerca di capri espiatori (ampiamente ripreso dai Tg Rai). Su tutti ampi stralci della conferenza stampa dei due fidanzati “tornati alla luce” dalle rovine del Rigopiano grazie all’intervento dei professionisti del soccorso.

 

Il muro di Trump ai confini con il Messico prende vita con la firma del decreto presidenziale e sembra già  cosa fatta nelle immagini mandate in onda da tutti i Tg. Dopo il doveroso spazio dedicato ieri alla brexit, stasera sparisce dai radar la dolorosa decisione della May di non “cavarsela” con un voto cotto e mangiato in Parlamento, ma di produrre un organico libro bianco che comporterà tempi più lunghi. Tornando ai “muri” scarso spazio su tutti all’orientamento della Commissione Europea che si appresta a presentare un piano di blocco navale davanti alla Libia per impedire la partenza dei barconi dei mercanti di profughi.

 

Un anno fa veniva rapito Giulio Regeni, Questa sera tutte le testate danno ampio spazio alle manifestazioni che hanno visto la mobilitazione in tante piazze italiane.

 

Alberto Baldazzi

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