Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Albertobaldazzi

18 vs 18

13 Ottobre 2014, 22:44pm

Pubblicato da albertobaldazzi

18I Tg di lunedì 13 ottobre – Se non ci fosse stata la doverosa cronaca dell’Italia sott’acqua che campeggia in tutte le edizioni fino ad occuparne in qualche caso più della metà, anche stasera Matteo Renzi, vera agenda setting del Paese, si sarebbe imposto con titoli gridati. L’idea di contrapporre alle polemiche sull’articolo 18 i 18 miliardi di riduzione di tasse nel 2015 è assolutamente vincente in termini comunicativi. Spazio ampio e titoli per tutti, subito dopo il bilancio di distruzioni e polemiche che da Genova sono esondate nell’entroterra ligure, nell’alessandrino e a Parma. Le immagini della città emiliana con i ponti sormontati dall’acqua non meritano commenti. Qualche anno fa si sarebbe parlato (a torto) di calamità naturale, espressione assolutoria che per fortuna non viene più usata neanche dall’informazione disattenta, routiniera e ignorante. Tornando a Renzi, è evidente che ancora una volta è riuscito a imporre i suoi tempi di gioco; siamo certi che gli interrogativi dei prossimi giorni rincorreranno la sua odierna uscita a Bergamo davanti alla platea confindustriale. La difficile manovra da 20-22 miliardi diventa la sontuosa operazione da 30 miliardi, 18 dei quali destinati a ridurre le tasse sul lavoro, compresi i 6,5 che sterilizzerebbero l’irap sul lavoro dipendente. In più ricompare per ben 16 miliardi la spending review che molti davano per defunta.

Di fronte a tanta grazia i Tg altro non possono fare oltre che illuminare e fotografare; domani si scateneranno con piena legittimità i critici e gli scettici, visto che la notizia dell’irap è giornalisticamente “una bomba” in quanto manderebbe almeno in parte in pensione l’odiosa tassa che tassa il lavoro. Nessuna sostanziale differenza, in sintesi, tra le varie testate, quasi attonite e “mute, pensando all’ultima” uscita “ dell’uom fatal”, che inoltre ha annunciato 3 anni di sgravi contributivi totali per le assunzioni a tempo indeterminato. A far da controcanto agli applausi degli industriali, i Tg riprendono le contestazioni della Fiom a Bergamo che sembrano, però, sintonizzate sulla partita precedente. Il rilancio della Camusso (manifestazione il 25 e dopo probabile sciopero generale) magari si concretizzerà, ma guarda più alla fiducia in Senato della settimana scorsa che alla legge di stabilità di imminente presentazione.

Passando brevemente al resto, segnaliamo un buon servizio di Tg5 sulla povertà che conduce da mesi (se non da anni) molti nuclei familiari e persone sole a vivere in roulotte in un parcheggio della Capitale. Su Tg3 ottimo il servizio sul Sinodo che sembra essere pienamente orientato e indirizzato dal pensiero di Francesco. Le aperture odierne sulle coppie di fatto e sulle unioni omosessuali fanno impallidire gran parte dello schieramento politico italiota che, oramai, per respirare arie fresca deve attraversare il Tevere e chiedere udienza in Vaticano.

Kobane resiste, e Mentana segnala la gaffe della segreteria di stato Usa che annuncia la concessione da parte di Erdogan di una base aerea turca per le operazioni in Siria ed Iraq; concessione che Ankara nega risolutamente. Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di domenica 12 ottobre 2014 Tg1 - ore 13:30 4.961.000, 26,78% ore 20:00 5.643.000, 24,22%. Tg2 - ore 13:00 2.538.000, 14,53% ore 20:30 1.874.000, 7,44%. Tg3 - ore 14:30 1.389.000, 7,84% ore 19:00 1.802.000, 10,00%. Tg5 - ore 13:00 3.444.000, 19,60% ore 20:00 4.668.000, 19,75%. Studio Aperto - ore 12:25 1.892.000, 12,87% ore 18:30 1.009.000, 6,64%. Tg4 - ore 11:30 626.000, 6,66% ore 18:55 856.000, 4,75%. Tg La7 - ore 13:30 502.000, 2,73% ore 20:00 994.000, 4,20%.

Fonte:www.tvblog.it

Commenta il post

18 vs 18 10/13/2014 23:45

[…] LEGGI L’OSSERVATORIO INTEGRALE […]